Coliche nei lattanti: il rimedio è il Lactobacillus Reuteri.Le coliche costituiscono un disturbo molto frequente nei lattanti già dalle prime settimane di vita, per poi sparire da sole entro il quarto mese. Si tratta di un periodo lungo e difficile per il bambino e per la famiglia: le mamme in particolare non sanno come comportarsi di fronte alle continue e ripetute crisi dei loro piccoli. Un’ultima ricerca indica il Lactobacillus reuteri come una valida soluzione.

Le coliche rappresentano uno dei disturbi più comuni riscontrabili nei primi quattro mesi di vita del neonato. Si tratta di crisi di pianto prolungate e inconsolabili, accompagnate da agitazione, arrossamento del viso, gambe flesse sull’addome o iperestese e pugni chiusi. Numerosi possono essere i sintomi di accompagnamento: distensione addominale, meteorismo, flatulenza. Non si conosce ancora bene l’origine del fenomeno anche se l’immaturità della funzione intestinale e l’aumentata produzione di gas appunto sembrano i maggiori indiziati.
Negli ultimi anni, studi sperimentali hanno concentrato la loro attenzione sulla flora batterica intestinale, ipotizzando che nei bambini affetti da coliche sia presente un’alterazione dell’ambiente microbico del tratto digerente.

I prebiotici, microrganismi presenti nel nostro intestino, possono rappresentare una nuova possibilità terapeutica per la loro capacità di modificare l’equilibrio microbico, promuovendo lo sviluppo di una flora benefica.

Vari studi hanno dimostrato di recente l’efficacia di un particolare tipo di prebiotico, il Lactobacillus reuteri, una delle poche specie di lactobacilli indigeni presenti nell’apparato digerente umano, nel ridurre le coliche infantili.

Ad alcuni neonati, allattati al seno, è stato somministrato Simeticone (il principio contenuto nel farmaco più usato in caso di coliche, il Mylicon), ad altri il Lactobacillus reuteri, accompagnato ad una dieta priva di latte e derivati richiesta alle madri.

In base alla testimonianza dei genitori e a visite settimanali, il trattamento con L.reuteri si è dimostrato più efficace rispetto al trattamento con Simeticone, migliorando significativamente la sintomatologia fin dal settimo giorno dall’inizio della terapia.

La speranza è che le scienza medica dia una risposta definitiva e certa a questo problema, per dare serenità e tranquillità ai piccoli e alle loro famiglie.

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