Saldi e sconti: lunghe passeggiate per i negozi ma attenti alla malattia delle vetrine.Periodo di saldi e sconti invogliano a lunghe passeggiate davanti alle vetrine e ci si ritrova spesso con caviglie dolenti, piedi gonfi e gambe pesanti, ma attenzione se un dolore intermittente alla gamba impedisce di continuare può essere il segnale di problemi circolatori più seri e da non sottovalutare.

Passeggiare per negozi alla ricerca dell’occasione migliore e dei prezzi più bassi è un piacevole passatempo che però può mettere a dure prova le nostre gambe procurandoci gonfiore ai piedi e alle caviglie e gambe pesanti, ma in alcuni casi un buon gel rinfrescante per le gambe gonfie o una crema per i piedi possono non bastare in quanto il gonfiore può essere dovuto a problemi circolatori legati ad un insufficienza delle arterie e delle vene.
La malattia delle vetrine (nome scientifico claudicatio intermittens ) è cosi chiamata in quanto, durante lunghe passeggiate, si avvertono dei forti dolori alle gambe che costringono ad una sosta di riposo, il che comporta una passeggiata ad intermittenza classica di quella che si ha durante il periodo di sconti su un lungo corso ricco di vetrine ed occasioni.
Il disturbo ed il dolore, classico della malattia delle vetrine, si ha solo quando si cammina e scompare durante il periodo di sosta, per poi ricominciare non appena si riprende la passeggiata provocando di conseguenza crampi al polpaccio, molto di rado a gambe e glutei.
All’origine del disturbo, nel caso di questa malattia, c’è un arteria mal funzionante che provoca uno scarso afflusso di sangue ai muscoli con relativa produzione di acido lattico responsabile del dolore e dei crampi. Conseguenza inevitabile per far passare il dolore sarà fermarsi per permettere all’arteria di rifornire nuovamente il muscolo di ossigeno.
Quando si avvertono i sintomi sopra descritti in modo ripetuto e sempre quando si fanno lunghe passeggiate e una crema riposante per le gambe o un gel per i piedi, non risultano sufficienti sarà bene consultare il proprio medico.
Gli accertamenti diagnostici da effettuare, sempre sotto indicazioni mediche, saranno un ecodoppler oppure un angiografia e poi i base ai risultati intraprendere una cura farmacologica oppure eseguire un piccolo intervento chirurgico.
La cura farmacologica in genere è basata su farmaci a base di mesoglicani ed eparani che hanno la funzione di fluidificare il sangue rendendolo adatto a farlo scorrere anche nei vasi sanguigni più stretti ed irrorando di conseguenza l’intero arto; in alcuni casi possono essere consigliati anche farmaci antitrombotici utili a contrastare la formazione di grumi nelle arterie qualora, glia accertamenti diagnostici, abbiano evidenziato un principio di arteriosclerosi.
Gli interventi chirurgici, qualora non si traggano benefici dai trattamenti farmacologici, sono essenzialmente due: a) il by-pass, ovvero eliminare l’arteria chiusa e by-passarla con un arteria realizzata in materiale sintetico, b) l’angioplastica, ovvero rimuovere l’otturazione arteriosa mediante una sondina.
Al fine di prevenire la malattia delle vetrine è sempre consigliato adottare sane regole di vita ovvero:
- Non fumare;
- Non abusare di alcolici;
- Seguire un alimentazione povera di grassi per limitare le placche arteriosclerotiche;
- Limitare il consumo di carne, uova e burro;
- Svolgere attività fisica che obbliga le arterie a dilatarsi mantenendole quindi elastiche;
- Tenere sotto occhio il peso che può sovraffaticare il cuore.


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