Le carezze fanno bene, calmano il doloreLe carezze servono a calmare il dolore: lo sostiene uno studio di un’equipe di scienziati inglesi e svedesi che hanno scoperto l’esistenza delle cosiddette fibre del piacere o fibre C.

Secondo lo studio di un team di scienziati inglesi e svedesi, le carezze fanno bene perché calmano il dolore attivando le cosiddette fibre del piacere o fibre C.

Ma cosa sono queste fibre del piacere? Si tratta di fibre nervose che trasportano impulsi al cervello, si trovano nella pelle di tutto il corpo ed in particolare su testa e viso, ne sono invece sprovvisti i palmi delle mani e le piante dei piedi. Si innescano con una carezza o un leggero massaggio e il cervello riceve attenuata la sensazione di dolore e più forte quella del piacere.

La scoperta è stata resa possibile grazie al seguente esperimento: ad un gruppo di volontari è stata scaldata la pelle fino a provocare bruciore; il 50% dei essi è stato poi accarezzato scrupolosamente nel punto del dolore e il risultato è stato che questi hanno riportato un rapido sollievo a differenza degli altri lasciati senza carezze.

Tale ricerca dimostra come una carezza, dell coccole, un abbraccio possano dare enorme conforto a chi li riceve. Il contatto pelle con pelle ha un qualcosa di ancestrale e le fibra C svolgono in questo un ruolo fondamentale.

Tutto ciò spiegherebbe anche il perché quando un bambino si fa male, le carezze della mamma sono subito un toccasana che lo calma e lo fa stare meglio.

Comportamenti affettuosi, amorevoli che diamo per scontati, non solo attenuano il dolore fisico ma contribuiscono, e sono in questo determinanti, per un corretto ed equilibrato sviluppo emotivo.

Un esempio? I bambini a cui vengono negati baci e abbracci dai genitori saranno più soggetti a soffrire di depressione una volta che saranno diventati adulti.


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