Osteoporosi, la natura può darci una manoL’osteoporosi, eccessiva fragilità delle ossa, è un problema delle donne ma non solo. La prevenzione è possibile, curando il proprio corpo con attività fisica e una dieta equilibrata. In più un valido aiuto ci viene dalla natura.

L’osteoporosi è un disturbo che colpisce entrambi i sessi, anche se sembra prediligere le donne. Questa eccessiva fragilità ossea si verifica infatti nella maggior parte dei casi dopo la menopausa e con l’avanzare dell’età. Gli sbalzi ormonali, la vita sedentaria e un’alimentazione eccessivamente abbondante posso causare l’insorgere di questo disturbo.

Prevenire però si può: attività fisica specifica per l’età, una dieta varia e l’uso di erbe, ricche di minerali, possono essere un valido aiuto nella prevenzione del problema.

Ma quali sono le erbe che è possibile usare per allontanare il rischio osteoporosi?
- Ortica: questa pianta, essiccata o cotta, è fonte di minerali utili per l’organismo, come calcio, sodio, potassio, ferro, rame, zinco, magnesio, fosforo e silicio. Apporta anche alcune vitamine, come quelle del gruppo B, C e betacarotene, e svariati amminoacidi essenziali. Può essere assunta come succo fresco o tintura madre, ossia in gocce.
- Equiseto: detto anche coda cavallina, i propri fusti sono ricchi di minerali, in particolare il silicio, che rinforza ossa, denti e unghie, oltre a contenere poi anche calcio, potassio, magnesio e vitamina C. Può essere assunto sotto forma di tintura madre, polvere o infuso.
- Abete Bianco: è utilissimo per fissare il calcio nelle ossa. Si assume sotto forma di gocce.

Inutile sottolineare che si tratta di erbe ben tollerate ma che va assolutamente consultato il medico in caso di gravidanza, allattamento o allergie.


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