Calcoli renali, come prevenirli e curarliLe coliche renali sono spasmi improvvisi e dolorosi dovute alle presenza di calcoli al rene. Cosa sono i calcoli e come prevenirli. Una serie di consigli per curare e far stare bene il nostro corpo.

I calcoli renali, responsabili di dolori improvvisi che si irradiano fino all’inguine, sono depositi solidi formati dall’aggregazione di cristalli, di diversa natura, presenti nelle urine.

Le cause della loro formazione possono essere genetiche oppure per l’eccesso, nelle urine, di ossalato di calcio o di acido urico, o ancora per una carenza delle sostanze che mantengono disciolti questi sali minerali.

Cosa fare in caso di calcoli renali?

Si interviene innanzitutto con un esame completo delle urine, un’urinocoltura e un’ecografia dell’apparato urinario.

Se il calcolo è inferiore ai 5 mm, si aspetterà che venga espulso spontaneamente con le urine.

Se il calcolo è superiore ai 5 mm, per evitare che ostruisca il passaggio dell’urina dal rene alla vescica, si ricorrerà ad un trattamento di frantumazione con onde d’urto. Questo trattamento dura circa 20 minuti, senza anestesia, e si riscontra solo un po’ di fastidio alla zona lombare. Il calcolo viene frantumato e sarà poi espulso nelle urine nei giorni successivi, facendo molta attenzione a bere tanta acqua.

Nei casi in cui il calcolo abbia una dimensione dai 2 cm in su, si ricorre all’intervento chirurgico: si pratica un piccolo foro nella zona lombare, attraverso cui si arriva con un endoscopio al rene e lì con il laser il calcolo viene frantumato e i frammenti estratti per aspirazione.

Cosa fare per prevenire le coliche renali?

La prevenzione si svolge a tavola:

- Non bisogna mangiare troppo
- Aumentare il consumo di verdure
- Bere molto
- Ridurre il consumo di carne
- Ridurre il consumo di sale- Non è vero che bisogna evitare di mangiare gli alimenti ricchi di calcio come latte e latticini.


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