Il consumo di caffè riduce il rischio di tumoreUna recente ricerca ha sancito che il consumo di 4 o 5 tazzine al giorno di caffè riduce il rischio di tumore all’endometrio. In gravidanza e allattamento se ne consiglia però un consumo ridotto.

Uno studio condotto dall’Istituto Mario Negri e dall’Università di Milano ha evidenziato una relazione tra sviluppo del cancro dell’endometrio (mucosa di rivestimento dell’utero) e il consumo di caffè.

La ricerca ha sancito che le donne che consumano 4 o 5 tazzine al giorno di caffè riducono il rischio di contrarre il tumore all’endometrio.
L’ipotesi è che il caffè abbassi i livelli di estrogeni, la cui sovrabbondanza è uno dei fattori che favorisce lo sviluppo di questo tumore.

In gravidanza, tuttavia, si consiglia di consumare poco caffè, perché si ritiene che un eccesso di caffeina possa aumentare il rischio di aborto spontaneo. In attesa di maggiori certezze in merito, è preferibile assumere al massimo 2 tazzine al giorno. Frequenti sono però i casi di donne che, già dalle prime settimane di gravidanza, riducono il consumo di caffeina: molto spesso infatti, l’odore del caffè scatena la nausea nelle future mamme.

Per quanto concerne invece l’allattamento, si consiglia l’assunzione al massimo di 2 tazzine come in gravidanza: la caffeina passa nel latte e, in dosi eccessive, potrebbe innervosire o disturbare il sonno del neonato.


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