Smettere di fumare , ad ognuno il suo metodoIl fumatore in italiano medio è donna ed è giovane. Dagli ultimi dati raccolti dalla Doxa negli ultimi tre anni le fumatrici nella fascia di età compresa tra i 15 ed i 24 anni è aumentata di circa il 6% passando dal 20,7% al 26,2%.

Smettere di fumare rimane comunque un impresa difficile per tutti i fumatori e nonostante la forza di volontà solo una percentuale compresa tra il 5 ed il 10% ci riesce con i soli propri mezzi, occorre quindi avere i giusti consigli per smettere di fumare.

Ogni fumatore può comunque trovare la sua strada per smettere di fumare trovando il “suo modo” per meglio sopportare la crisi di astinenza dalla nicotina scegliendo dalle terapie farmacologiche ai percorsi psico comportamentali.

I Farmaci: Quasi sempre a base di nicotina ed in diverse tipologia di preparati dalle chewing-gum ai cerotti trans dermici passando dal bocchino inalatore fino alla spray. La concentrazione di nicotina contenuta in questi prodotti è generalmente inferiore a quella della sigaretta, e viene via via diminuita fino a raggiungere la completa disintossicazione. È bene precisare comunque ch non possono essere usati da tutti, sono infatti sconsigliati alle donne in gravidanza ed ai soggetti con disturbi cardiovascolari. Sono da utilizzare sempre e comunque sotto prescrizione medica. Oltre ai prodotti a base di nicotina sono utilizzabili, sempre sentito il parere del medico, prodotti a base di bupropione che agiscono sulla dopamina che provoca la sensazione di piacere nonché l’ansia, irritabilità ed i mal di testa nel caso di astinenza dalla nicotina.

Percorsi di sostegno: Insieme a pscicoterapeuti, operatori sanitari ed ex fumatori si partecipa ad un insime di incontri, in genere della durata massima di un paio di mesi, percorrendo un percorso atta a rafforzare l’autostima nonché alla presa di coscienza sui veri rischi del fumo. Si impara a tenere a bada l’ansia nonché si studiano le strategie da utilizzare per fronteggiare i momenti difficili in caso di astinenza da nicotina. Questo trattamento è spesso usta insieme a quello farmacologico. Per i corsi specializzati è sempre meglio consultare il ministero superiore della sanità.

Ipnosi: Per essere efficace il paziente deve essere completamente consenziente altrimenti non si sortisce alcun effetto. In particolare il terapeuta pronuncia frasi a bassa voce ed in modo rassicurante al fine di portare il paziente allo stato psicologico di chi sta per addormentarsi ed a questo punto lo specialista “ordine” all’inconscio di rinunciare al fumo evidenziando le soddisfazioni in caso di riuscita. Le sedute durando circa 30 minuti e variano da un numero minimo di 3 ad un massimo di 12 a secondo della disponibilità e volontà del paziente.

Agopuntura: Stimolando punti particolari del corpo, ricavati dalla tradizione della medicina cinese, in genere collo e orecchio, si attiva la produzione di endorfine che hanno la proprietà di far sopportare meglio il dolore e l’astinenza da nicotina. In genere sono necessarie 8-10 sedute ma già del primo incontro anche fino al 40% dei paziente ha riscontrato una notevole di munizione di consumo di sigarette

Cure naturali: Si basano sull’utilizzo di oli essenziali ed erbe atte a contrastare l’astinenza da nicotina. Basterà lasciare l’erbe prescelta in infusione per 5-10 minuti in acqua bollente e berne una tazza, dopo filtrazione, un paio di volte al giorno anche per un paio di mesi. Gli oli essenziali possono essere invece usati nella vasca da bagno o mescolate con olio di mandorle e massaggiate sul corpo. Fra le erbe maggiormente diffuse ci sono biancospino, meliloto, valeriana e passiflora.

Qualunque sia il metodo l’importante sarà smettere di fumare.


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