Malattie unghie: le unghie ci parlano della nostra saluteL’ unghia è un annesso cutaneo di rilevante importanza per la presa dei piccoli oggetti. E’ fatta di cheratina e la lamina ungueale presenta, in condizioni normali, una superficie liscia e brillante.
Alla sua base vi è una zona semicircolare biancastra denominata “lunula” che corrisponde alla parte visibile della cosiddetta matrice ungueale, da cui ha origine l’intera unghia.

Diverse sono le malattie che possono colpire le nostre unghie. Eccone un rapido elenco:

Unghie fragili - possono presentarsi con dei taglietti verticali o con uno sdoppiamento della lamina. Poiché tale fragilità si osserva soprattutto nelle donne, è chiaro che i maggiori indiziati siano solventi e detersivi.
La doppia protezione delle mani, con guanto di cotone calzato sotto il guanto di gomma, può essere una buona norma di prevenzione.

Unghie gialle - in caso di onicomicosi, psoriasi o abuso di tetracicline.

Unghie brune - si osservano nelle onicodistrofie traumatiche, in alcune infezioni da muffe, nella malattia di Laugier e nel melanomaungueale.

Unghia bianca - in caso di infezione da lieviti e dermatofiti.

Unghia rossastra – in caso di malattia di Darier.

Unghie con macchie bianche - non sono dovute ad una carenza di calcio come narra la credenza popolare ma a bolle d’ aria provocate da traumi della matrice dell’ unghia: sono comuni nelle persone che svolgono lavori manuali.

Unghie violacee-blu - se è un problema comune a tutte le unghie si tratta di insufficienza respiratoria o cardiaca.
Unghie sottili – possono essere causate dal Lichen Planus, una malattia della pelle che si manifesta spesso in chi è colpito da epatite C. E’ fondamentale iniziare dunque a curare sia le unghie che il fegato.

Unghie bucherellate: piccole depressioni sulla superficie delle unghie sono tipiche della psoriasi, una malattia della pelle che si manifesta con chiazze e squame e che può coinvolgere anche le unghie. Spesso sono presenti anche macchie giallastre.

Unghie a cucchiaio: se le unghie si scavano nel centro a forma di cucchiaio può dipendere solo da traumi alle dita; se la causa non è questa, si può invece pensare ad una carenza di ferro o a problemi alla tiroide.

Unghia incarnita - in cui la lamina ungueale sembra essere troppo larga per il letto ungueale che la ospita ed affonda lateralmente nei tessuti infiammati.

Unghie a “ditale da cucito” – con presenza di unghie dall’aspetto smerigliato che sembrano abrase da un getto di sabbia, causate da psoriasi o alopecia.

Infine esistono alterazioni ungueali che rappresentano una “spia” di malattie, anche gravi che colpiscono gli organi interni, come la sindrome delle unghie gialle e le unghie incurvate (dette anche a vetrino d’orologio) talora associate ad alterazioni broncopolmonari.

Inoltre va ricordato che la cattiva abitudine di mordicchiarsi le unghie (onicofagia) è molto dannosa in quanto il letto ungueale rimane spesso scoperto, rappresentando terreno fertile per l’insorgere di altre patologie.

In tutti i casi elencati è consigliabile recarsi dal dermatologo per fare il punto della situazione e per intraprendere la terapia più opportuna.

a cura di Imma Manna


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