Zanzare, pelle, scattato l’allarmeIn estate si passano molte serate all’aperto per via del caldo asfissiante ma attenzione ad un pericolo in agguato: le zanzare.

Secondo uno studio americano questi insetti si accaniscono contro determinate persone rispetto ad altre perché attratti da fonti, come la pelle umana appunto, ricche di vitamina B, acido urico, acido lattico, colesterolo e di acidi grassi come l’acido stearico, acido che è facilmente reperibile nei prodotti cosmetici. Le zanzare non sono in grado di produrre tali sostanze da sole e pertanto cercano altrove ciò di cui necessitano. Particolarmente a rischio di puntura sono poi i soggetti con problemi cardiocircolatori e le persone che hanno consumato alcolici o carne rossa.

Ma come possiamo difendere noi e i nostri bambini dall’insidia zanzare e non vedere rovinate le serate d’estate?

Innanzitutto va applicata una zanzariera sulla culla o sul lettino del piccolo. Risulta molto utile installare zanzariere a tutte le finestre.

Per difendere la pelle del piccino all’aperto, bisogna applicargli sostanze repellenti in grado di tenere lontane le zanzare. Per i piccoli è consigliabile adoperare prodotti a base di sostanze naturali (per esempio geranio, citronella, lavanda, timo) ben tollerate dalla loro pelle delicata.

Tutti i prodotti contro le zanzare sono disponibili in varie forme: in spray, stick, gel, lozione o fluido da spalmare. La loro efficacia dura dalle sei alle otto ore, periodo dopo il quale occorre ripetere l’applicazione.

In erboristeria è facile reperire oli essenziali a base di citronella, limone e geranio, che possono essere utilizzati sia per profumare la casa che per tenere lontane le zanzare, anche se la loro efficacia è molto limitata nel tempo.

Ci si può in ogni caso attrezzare con diffusori elettrici a pastiglia o a carica liquida, le spirali repellenti: liberano la sostanza repellente, in genere un derivato del piretro, ossia un fiore molto simile alla margherita, per riscaldamento o per combustione. Sono molto efficaci ma una volta utilizzati bisogna provvedere a far aerare l’ambiante prima di soggiornarvi.

Estremamente tossici sono gli insetticidi in formato spray, pertanto se ne consiglia l’uso solo in casi di assoluta necessità.

Sul mercato si possono trovare anche apparecchi ad ultrasuoni che emettono onde sonore non udibili dall’uomo ma fastidiose per le zanzare: l’apparecchio riproduce il richiamo sessuale del maschio causando repulsione da parte delle zanzare femmine già fecondate, che sono le uniche in grado di pungere. Sono dispositivi innocui, ma la cui efficacia è molto limitata.

Ma cosa fare se si viene punti?

E’ utile applicare del ghiaccio per ridurre l’infiammazione e stendere, in caso di prurito o gonfiore, una pomata a base di idrocortisone sulla zona della puntura.

a cura di Imma Manna


Tag:, , , , , , , , , , ,