Prurito intimo,  bruciore vaginale , utilizzo di prodotti specificiMolte donne spesso sono soggette a quella sensazione di forte prurito intimo che le invoglia a grattarsi in modo convulso, creando non poco imbarazzo nel caso di luoghi pubblici.

Fatto salvo i casi in cui il bruciore intimo non è associato a patologie specifiche, come ad esempio la candida albicans riconoscibile dalle peculiari perdite vaginali biancastre, nonché quando una visita ginecologica abbia scartato qualsiasi altro problema fisiologico, il più delle volte il prurito intimo è dovuto ad un errata o scarsa igiene intima.

La cattiva igiene intima è da intendersi a 360 gradi, ovvero dalla semplice mancanza di pulizia continua e costante all’errato utilizzo di prodotti specifici che aiutino a mantenere inalterato il PH, ovvero a proteggere le mucose vaginali nonché a non alterare la microflora vaginale.
In commercio sono presenti vari e svariati prodotti specifici, ma quelli sicuramente più efficaci sono quelli agli estratti di malva ovvero quelli che hanno come principio attivo la lavanda.

La malva è caratterizzata da proprietà emollienti, ammorbidenti, antiinfiammatorie, calmanti, lassative, espettoranti, lenitive. Difatti è da sempre utilizzata come impacco ed infuso per mucose irritate, gengiviti congiuntiviti, infiammazioni della pelle, piaghe, scottature e pruriti.
E’ una pianta sicura e non si conoscono effetti tossici.

La lavanda è conosciuta da sempre per le sue proprietà antisettiche e per la sua persistente e naturale profumazione. Qualche goccia del suo olio essenziale aggiunta la bagno aiuta a rilassarsi ed ad allontanare lo stress.

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