scottaturesolariUn’eccessiva o errata esposizione al sole senza un’adeguata protezione può causare le cosiddette scottature solari, ossia lesioni della cute.

Difendersi adeguatamente dal sole è un passo fondamentale per evitare le fastidiose scottature, che si manifestano con pelle molto arrossata e dolorante, vesciche e nei casi più gravi, febbre, nausea, mal di testa e vomito.

Quando vi esponete al sole, al mare come in montagna, dovete sempre utilizzare un prodotto solare con fattore di protezione adatto al vostro tipo di pelle. Evitare l’esposizione nelle ore più calde, cioè tra le 11 e le 15. La crema solare va spalmata prima di esporsi al sole, e bisogna ripetere l’applicazione almeno ogni 2 ore o ogni volta che si fa il bagno. Chi ha la pelle molto chiara e i bambini devono usare solari a schermo totale.

La diagnosi di scottature solare viene effettuata sulla base dei sintomi e della pregressa esposizione al sole.

In caso dunque di scottatura, ecco come comportarsi:

- Per delle scottature lievi, mettere subito un panno bagnato da lasciare per qualche minuto, poi spalmare una lozione doposole
- stare all’ombra e bere molto, ma non acqua fredda
- in caso di febbre è necessario assumere un antipiretico
- evitare di esporsi nuovamente ai raggi solari per qualche giorno.

Per le scottature lievi vanno bene alcuni rimedi naturali: l’olio essenziale di lavanda, il gel di aloe vera o una crema a base di calendula.

Per scottare gravi, con bolle, febbre, capogiri e vomito è necessario andare al pronto soccorso.


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