scuolaTornare sui banchi di scuola, per bambini e ragazzi, dopo tanti giorni passati all’aria aperta, può essere causa di forte stress.

Questo disagio nasce dalla difficoltà di adattarsi di nuovo a quelle situazioni scolastiche e familiari che per qualche settimana si era riusciti ad abbandonare e ciò può dar luogo a veri e propri disturbi come malinconia, apatia, irritabilità, emicrania, difficoltà di concentrazione, spossatezza.

Come aiutare i nostri figli a superare tensioni ed affaticamento?

Innanzitutto serve comprensione e dialogo.

Poi fare in modo che il bambino o il ragazzo svolga attività fisica.
Una regolare attività fisica aerobica infatti contribuisce, oltre al benessere fisico, ad eliminare lo stress e a migliorare le capacità cognitive. Lo sport infatti aiuta a sciogliere le tensioni muscolari provocate dallo stress mentale. Meglio far scegliere lo sport a lui o lei, lo praticherà più volentieri.

La sindrome da rientro a scuola si combatte anche a tavola, attraverso una dieta mirata.
Si consiglia infatti di offrire ai nostri figli cibi che forniscono energia ma senza appesantirli e di farli bere almeno 2 litri di acqua al giorno.

Largo dunque al pesce, da preferire alla carne, ai legumi, carboidrati, preferendo quelli complessi. E poi cereali integrali, frutta e verdura di stagione.

Un ruolo fondamentale riveste la prima colazione: latte, yogurt, cereali, pane. Mai saltare la prima colazione, per affrontare interrogazioni e i ritmi scolastici, ogni studente ha bisogno dell’apporto di nutrienti necessario al suo fabbisogno.

Non disdegniamo poi la somministrazione di integratori: il magnesio,le vitamine del gruppo B, la C, calcio e zinco, possono aiutare i nostri studenti a tenere desta l’attenzione, a combattere stress e stanchezza e a rinforzare la memoria.

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