variciLe vene varicose, dette anche varici, sono vene superficiali dilatate, localizzate soprattutto sulle gambe, nelle quali il sangue scorre con difficoltà o ristagna.

Le varici si formano per lo sfiancamento delle pareti venose, che determina sia l’allungamento che l’allargamento dei vasi. Di conseguenza, le valvole presenti all’interno della vena, che hanno la funzione di impedire al sangue di rifluire verso il basso, divengono incontinenti e il sangue si accumula nei vasi per forza di gravità.

I fattori di rischio riguardanti questa patologia sono:
- ereditarietà
- sesso, in quanto le varici sono più frequenti nelle donne;
- età
- difetti del piede e della postura
- utilizzo per almeno un periodo superiore a 5 anni di anticoncezionali orali
- obesità
- stitichezza
- caldo che causa vasodilatazione;
- attività occupazionali che prevedono il mantenimento della posizione eretta per tempi prolungati.
- gravidanza

Sintomi varici - I sintomi sono:
- dolore
- sensazione di pesantezza delle gambe,
- crampi e formicolii durante il sonno, prurito e gonfiore delle caviglie
- nei casi più gravi, le varici si possono rompere all’interno, creando macchie bluastre sulla superficie della cute, oppure aprirsi all’esterno in forma di ulcera varicosa, che spesso stenta a chiudersi

Diagnosi vene varicose - Per diagnosticare le varici esistono i seguenti metodi:
- Doppler per diagnosticare l’ insufficienza venosa
- Ecodoppler per diagnosticare il flusso venoso profondo
- Manovra di Trendelenburg per esaminare la gamba e il flusso sangiugno dal circolo superficiale a quello profondo;
- Plestismografia per verificare l’ efficienza del sistema venoso
- Videocapillaroscopia per localizzare anche il più piccolo disturbo del sistema venoso
- Flebografia per diagnosticare una eventuale trombosi all’interno di un vaso sanguigno.

Cura varici - Il modo più efficace per curare le vene varicose è quello di non stare troppo tempo in piedi, utilizzare calze elastiche.
Nei casi più gravi, si può ricorrere del vaso dilatato (con l’iniezione di sostanze irritanti, la cosiddetta terapia sclerosante, o con il laser) o nell’asportazione chirurgica del vaso stesso (ottenuta con diverse metodiche, tutte consistenti nello sfilare il segmento venoso attraverso un piccolo taglio).

Cure alternative varici - La fitoterapia consiglia piante dagli effetti protettivi sui vasi come ribes nero, centella asiatica, ginkgo biloba e rimedi con effetti antiossidanti come biancospino e pungitopo.
L’agopuntura prevede applicazioni volte a migliorare la circolazione.
I rimedi omeopatici più indicati sono Hamamelis virginiana, Carbo vegetabilis e Ferrum phosphoricum.

Prevenzione vene varicose - Ecco alcuni consigli per prevenirne l’ insorgere:
- camminare almeno un’ ora al giorno
- chi è sta molto tempo in piedi deve eseguire periodicamente esercizi ginnici di “allungamento”
- chi invece sta molto tempo seduto, deve ogni tanto sgranchire le gambe
- evitare lunghe esposizioni al caldo
- evitare bagni con acqua eccessivamente calda
- evitare di indossare calzature strette
- dormire mantenendo una posizione dei piedi più alta rispetto alla testa
- mantenere un peso corporeo nella norma
- adottare una dieta ricca di frutta e verdura, limitare il sale, gli alcolici e il caffè.

a cura di Imma Manna


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