liftingasParliamo di lifting. Si discute da tempo della possibilità di ottenere in chirurgia estetica risultati con minime sofferenze per il paziente e con tempi di recupero veloci senza l’incidenza di complicanze e rischi.

E’ in questa direzione che la ricerca della chirurgia estetica lavora.

La richiesta dei candidati alla chirurgia plastica e’ sempre più insistente in tal senso.

Per questo motivo, noi proponiamo questa nuova tecnica di lifting.

Il lifting a S e’ una ritidectomia cervicofacciale con incisione minima a forma di S e una plicatura del sottostante smas (Sistema Muscolo Aponevrotico).

L’incisione cutanea evita la parte retroauricolare e temporale del lifting classico.

I vantaggi sono evidenti sia per quanto riguarda l’estensione della cicatrice e la riduzione dello scollamento cutaneo rispetto ai lifting classici e le complicanze postoperatorie.

E’ nota da studi anatomici l’importanza dello SMAS e quindi la sua conseguente manipolazione nelle procedure di liftings; in altre parole il lifting facciale non può essere solo cutaneo ma deve mettere in tensione il sistema muscolo aponevrotico.

Partendo da questo principio questo tipo di procedura riduce lo scollamento cutaneo quanto basta per arrivare a mettere in tensione la sottostante SMAS con una plicatura, con punti ad ancoraggio fissi cefalici.

L’intervento si può eseguire in anestesia locale semplice o con leggera sedazione.

Non sono necessari i drenaggi normalmente. La durata di questa procedura varia da una ora ad una ora e mezza e la dimissione e’ dopo qualche ora dall’intervento senza ricovero con un moderato bendaggio per 24 h.

a cura del Dott. Masino Scutari
Chirurgo Estetico


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