ansiaIl tema dell’ansia è strettamente legato alla capacità o competenza a concentrarsi.

Accade cioè, che perdiamo interesse per alcune cose come la lettura o la cura della persona o per il lavoro che fino a poco prima ci piaceva.

Spesso è l’interesse stesso a vivere la vita pienamente che viene meno.

Incominciamo a vedere come si può migliorare la concentrazione.

L’attitudine a concentrarsi su un compito è un’ abilità essenziale sia per gli adulti che per i bambini. Purtroppo, la difficoltà, o addirittura l’incapacità, di concentrarsi è diventata uno dei sintomi più caratteristici del nostro stile di vita: bambini irrequieti e adulti nervosi non sono più in grado di focalizzare il corpo e la mente su un problema. Quanto più tentano di concentrarsi tanto meno ci riescono.

E’ possibile riconquistare la concentrazione perduta ?

I disturbi legati alla capacità di concentrazione e di prestare attenzione hanno assunto dimensioni epidemiche. La mancanza di concentrazione è da tempo divenuto un problema di carattere sociale.

A tutti capita di riuscire a concentrarsi su qualcosa di piacevole e liberamente scelto ma anche di rinviare fino all’ultimo minuto compiti ritenuti noiosi o molto complessi.
Eppure ci meravigliamo a scoprire che quelli che per noi erano compiti noiosi per qualcun altro risultano facili e immediatamente svolti.

L’abitudine a rinviare o a trascurare diventa grave quando si tratta di svolgere compiti che, per altri, sono semplice routine. Quando non riusciamo nemmeno a iniziare i compiti che ci eravamo proposti di
affrontare fino ad arrabbiarci per questo e a rinunciare, il problema diventa serio e va affrontato con un intervento particolare.

L’attenzione non la si può ottenere con la forza. Così chi si vuole concentrare a ogni costo ottiene spesso l’effetto contrario. La via per arrivare al volere o al poter volere inizia con l’interesse.

In questo modo l’attenzione diventa l’arte di vivere in pace con se stessi e il mondo circostante e di farne un’alleata.
Il metodo migliore per raggiungere questo obiettivo è l’educazione dei sensi.

Anticipo qua la seguente massima che mi sta molto a cuore:”Dice il saggio: quando mangi….mangi; quando leggi… leggi; quando fai l’amore…fai l’amore, ecc.”.

Il che significa che quando stiamo facendo una cosa dobbiamo essere concentrati solo su quella cosa per ottenere il massimo della soddisfazione in quello che stiamo facendo.

Possiamo migliorare la nostra concentrazione solo se diventiamo più consapevoli, se percepiamo in modo più consapevole, se pensiamo in modo più consapevole e se viviamo in modo più consapevole.

Una più ampia consapevolezza dei sensi migliora e approfondisce la
nostra capacità di attenzione e concentrazione.

Continua….

a cura del dott. Paolo Mancino
Psicologo


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