sessoParliamo di eiaculazione precoce.
Il Leone è il Re della foresta. Non ha altri predatori al di fuori dell’uomo e degli altri leoni.

Guarda caso il leone è un animale che, per compiere un rapporto sessuale completo di eiaculazione ci mette , al massimo, due o tre secondi.

Viene alla mente che ci debba essere una ragione biologica.
Vuoi vedere che, mettendoci poco, anzi, pochissimo, c’è un vantaggio di qualche genere?

In effetti, a ragionarci, in termini di evoluzione, il tempo passato nei sollazzi riproduttivi offre le terga al predatore ovvero ci potrebbe rimettere la pelle. Verosimile, perciò, che la selezione abbia, in qualche modo, favorito le caratteristiche di velocità di esecuzione.

L’Homo Sapiens ne aveva molti di più, di predatori, a cominciare dai suoi simili, poi c’era il Leone, la Pantera, la Tigre, l’Orso, il Coccodrillo, i Serpenti velenosi e compagnia dicendo. Anche qui è verosimile , quindi, che se selezione naturale si è compiuta sui tempi di eiaculazione dell’Homo da cui, pare, discendiamo, essa debba essersi indirizzata a selezionare “i velocisti” esattamente come per il Felino Praecox di cui sopra.

In termini evolutivi, sempre fatta eccezione per i suoi aggressivissimi simili, è molto poco tempo che l’uomo campa senza i predatori circolanti intorno a casa per cui appare , ancora, verosimile che la selezione dei rapidi si sia fermata.
Che l’uomo, oggi, ci metta un secondo o un’ora poco importa alla riproduzione, essa va avanti lo stesso.
Tra diecimila anni sarà ancora, esattamente, così, avremmo previsto.
Salvo una variabile non secondaria introdotta ad arte.

Su un libro molto antico si legge che il Creatore pare abbia , usando una costola dell’uomo, creato il primo OGM (le donne ) della storia la quale , come la Leonessa, ha badato, per secoli, alla cuccia e ai cuccioli.

L’Esperimento Genetico è andato benone per moltissimi anni. Poi, non si sa mai con gli esperimenti dove si va a finire, gli effetti collaterali a distanza si sono fatti sentire ed è cambiato tutto.
In nome dell’uguaglianza e di altre considerazioni sostanzialmente politiche, tant’è che a tutt’oggi non se capisce ancora l’opportunità, l’OGM di cui sopra ha avuto gli stessi diritti dell’uomo anche se pare non proprio tutti gli stessi doveri. Ed è cambiato tutto.

Sta di fatto che le ultime generazioni sono state bombardate di messaggi socio-sessuali tali per cui l’uomo deve avercelo , vai a sapere perché, molto grosso e gode appieno della sessualità solo se anche l’OGM si dimostra satollo e soddisfatto.

Purtroppo il Creatore non aveva inserito nel progetto “Homo Sapiens” il sistema di controllo dei tempi di eiaculazione per cui, salvo alcuni fortunati che hanno, non si sa come, tempi adeguati a satollare sempre e comunque l’OGM, la maggioranza ha ereditato la velocità del progetto originale.

Ovvero ci mette al massimo tre o quattro minuti. Il meccanismo assomiglia molto al sistema per cui si suda quando fa caldo. Qualcuno riesce, per caso, a posticipare la sudata? Non sembra.

Ma l’uomo, di fronte alla bisogna, è anche stato svelto a reagire e, cerca cerca, ha trovato una sostanza, un additivo, che allunga i tempi di eiaculazione.

Per la verità sta anche cercando di fare a meno della donna clonando se stesso ma solo perché è vendicativo. Molto vendicativo.

a cura del dott. Biagiotti
andrologo


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