ginecomastiaLa ginecomastia è una proliferazione adiposa della regione pettorale, in genere è associata ad un’obesità generalizzata.

In alcune forme, dopo un trattamento dietetico ipocalorico, si ottiene una riduzione del volume addominale provocando un accumulo evidente a livello pettorale che simula l’aspetto di una ginecomastia.

Bisogna tener conto che nelle obesità spiccate residua talvolta un marcata ptosi tanto da richiedere una resezione cutanea.

In questi casi si traccia un’area di pelle da resecare e all’interno della stessa area si praticano le incisioni necessarie alla liposuzione, infine si effettua la resezione facendo coincidere la cicatrice nel solco sottomammario.

In casi molto spiccati, si rende spesso necessario eseguire un innesto libero del complesso areola-capezzolo. In una tecnica estrema di questo tipo si rende opportuno in ogni caso la pianificazione ed il disegno opportuno.

Nella ginecomastia grassa senza eccesso di cute, il tragitto cutaneo si realizza perifericamente al tessuto adiposo, si può arrivare a disegnare fino a 3-4 incisioni ai vertici del quadrato, solco sottomammario, nella linea ascellare anteriore, a 3 cm. Dalla clavicolae medio sternale. In tali casi non si accede per via periareolare, a meno che non si renda necessario trattare il tessuto centrale, in tal caso si accede tramite una piccola incisione subareolare di circa 1 cm si eseguirà così la dissezione periferica post-liposuzione.

Il paziente viene posizionato sul tavolo operatorio in decubito supino con le braccia leggermente divaricate.

Mediante un’incisione laterale inferiore si aspira radialmente dal solco sottomammario sino all’ascellare, realizzando una forma a ventaglio di 100-110°. Se necessario poi si aspira inoltre per l’incisione superiore laterale.

Tali incisioni sono orizzontali; nel caso in cui si rendesse necessario se ne possono effettuare altre due mediali, superiore ed inferiore, eseguendo la liposuzione di tutto il tessuto adiposo.

L’ incisione periareolare si effettua alla fine, perchè l’area centrale è quella che presenta la maggior parte di tessuto adiposo e deve essere aspirata prima dell’incisione. Da questa incisione si cerca di regolarizzare la regione trattata in tondo dissecando con l’aspiratore in tutte le direzioni, al fine di regolarizzare la cicatrice interna.

Le incisioni si suturano con punti sottocutanei in materiale riassorbibile e i punti esterni in nylon.
Il drenaggio sarà posto per via subareolare.
In fine si applica una benda adesiva compressiva dalla zona sottoclavicolare sino al limite dell’arcata costale.
Si esegue la prima medicazione dopo 48 ore, si estraggono i drenaggi e si colloca un nuovo bendaggio adesivo che sarà tenuto per ulteriori 6-7 giorni.

a cura del dott. Masino Scutari
Chirurgo Estetico


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