sogliolaLa bile, raccolta e concentrata dalla cistifellea, è una sostanza acquosa giallo-verde prodotta dal fegato ed immessa nell’intestino attraverso le vie biliari.

Svolge l’importante ruolo di coadiuvare la digestione dei grassi.

Esistono numerose patologie che possono colpire la cistifellea e le vie biliari.

Alcuni fattori possono essere considerati predisponenti di un’alterazione delle vie biliari:
- Un’alimentazione ricca di grassi
- L’obesità
- L’ipercolesterolemia
- L’ipertrigliceridemia.
Il risultato finale è in tutti i casi un rallentato processo digestivo.

Una dieta mirata può però aiutare a prevenire disturbi al fegato e alle vie biliari.

I consigli alimentari sono i seguenti.

Alimenti permessi:
- pane integrale, pane tostato, crackers, grissini magri, fette biscottate, biscotti secchi, pasta, riso, semolino, fiocchi di avena o mais, minestre di verdura, latte magro, yogurt, formaggi freschi non fermentati e magri (mozzarella, scamorza, stracchino, crescenza, fontina, fior di latte, ricotta di vacca).
- Carni magre di vitello, pollo, coniglio, manzo, lessate ai ferri. La pelle del pollame deve essere scartata dopo la cottura. E ancora prosciutto crudo senza grassi, bresaola, pesce amgro bollito o alla griglia o al forno, ami fritto (sogliola, trota, nasello, pesce persico, branzino, orata).
- Verdure: meglio le verdure lessate o in purea condite con olio a crudo, limone o aceto. Fagiolini, carote, zucchine, spinaci; patate al forno, non fritte; carciofi, pomodori senza pelle e senza semi.
- Burro, olio , margarina a crudo; aromi vari non piccanti ed erbe aromatiche (basilico, origano, prezzemolo).
- Frutta cotta, frutta fresca ben matura, frutta sciroppata.
- Bevande: acqua non gassata, succhi di frutta dolci senza grassi.
- Zucchero, crostate di frutta, meringa, caramelle, biscotti secchi, gelatine di frutta, miele, marmellata.

Alimenti da evitare:
- Antipasti piccanti, salati, salse, spezie, pane fresco e mollica, minestre grasse o con brodo grasso, formaggi fermentati e piccanti (pecorino, gorgonzola, brie, camembert, formaggio blu, all’aglio, con le noci e con il pepe), panna, uova, carni grasse e condite con salse, conservate sotto sale, affumicate, in scatola o marinate, cotte a lungo in umido (brasato, stracotto), carne di maiale, di montone, agnello, capretto, cacciagione, oca e anatre, frattaglie.
- Lumache, salame, mortadella, cotechino ed insaccati in genere, pesce grasso: sardine, aringhe, acciughe, anguille, sgombro, cefalo, salmone, caviale, crostacei; tutte le preparazioni fritte, conservate in scatola, affumicate, salate o sott’olio; tutti i legumi secchi, piselli, le verdure fritte, tartufi, funghi, rapanelli, melanzane, peperoni, broccoli, cavoli e cavolfiore, cetrioli, verze, olive, tutti i grassi cotti, il lardo, lo strutto,senape, maionese, frutta secca e oleosa, melone, cocomero, ciliegie, uva, arance, vino, birra, acqua gassata, tè e caffè forti, alcolici, bevande ghiacciate, dolci fritti o elaborati con cacao, cioccolato, panna, gelati e marmellata di arancia.

a cura di Imma Manna

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