marsupioMarsupio e fasce porta bambini sono una soluzione pratica e comoda per la mamma e il bambino, fin dai primi giorni di vita.

Indicati per brevi spostamenti, offrono la possibilità di avere le mani libere, pur tenendo il piccolo attaccato a se.

Se fino a poco tempo fa, per uscire bastava prendere la borsa e via, con il suo arrivo le cose sono cambiate: prima di chiudere la porta di casa ci si carica di oggetti che potrebbero servire e si parte per andare a fare una passeggiata, o dal panettiere, con la carrozzina super attrezzata, spesso troppo ingombrante e addirittura scomoda se il percorso prevede un tratto in autobus, o in treno.
La soluzione consiste nel lasciare a casa il superfluo e portare il bambino come se fosse ancora nel pancione.

Ecco una guida per scegliere e utilizzare fasce porta bambino e marsupi, con un occhio di riguardo a comfort e sicurezza.

Con allacciatura sulla schiena e bretelle imbottite, il marsupio consente di portare il bambino fino a 10 kg di peso.
I modelli che si adattano al suo trasporto sin dal primo giorno sono studiati in modo che la parte che sorregge il sederino sia abbastanza larga (18 cm. circa), tanto da garantirne la corretta seduta a gambe divaricate, in modo da non gravare sulla sua colonna vertebrale, o influire sullo sviluppo delle anche.
Pur essendo un accessorio comodo, sarebbe meglio utilizzare il marsupio in posizione verticale solo dopo i tre mesi di vita, quando il piccolo sorregge la testa e inizia a controllare la postura della schiena. Per questo motivo, se il bambino è molto piccolo la soluzione più adatta è il marsupio che consente il trasporto in tre posizioni: coricato nei primi mesi, seduto fronte mamma dai 3 mesi in poi, o rivolto verso la strada quando è più grandicello.

Più versatile e meno conosciuta la fascia porta bambini: è un telo largo circa 70 cm e lungo dai 2,50 ai 5 metri.
Senza bottoni o fibbie permette di trasportare il bambino dal primo giorno sino ai 3 anni.
Annodata con tecniche diverse, secondo l’età e la posizione in cui si vuole portare il bambino, la fascia consente anche ad un solo genitore di portare due gemellini insieme: sdraiati “piedi contro piedi”, o rivolti verso la mamma, dai 3 mesi in poi.
La fascia è un accessorio che offre ai più piccoli la possibilità di essere portati in posizione naturale, consentendo un’equilibrata distribuzione del peso del corpo, in più l’effetto contenitivo del tessuto è un elemento rassicurante per il neonato.
Unico inconveniente, bisogna imparare ad usarla, annodarla e manipolarla.
Stesso principio, ma molto più facile da utilizzare la fascia con anello, o Sling: è una striscia di tessuto morbido, imbottita sui bordi e sulla spalla.
L’effetto amaca è ottenuto da una fibbia, o un anello, facile da allacciare e sganciare al bisogno.
Il bambino può essere portato in posizione sdraiata vicino al seno, facilitando l’allattamento, oppure seduto o sul fianco.

Sia il marsupio che la fascia sono soluzioni da utilizzare per un periodo di tempo limitato, questo per non stancare il bambino, ma anche per non gravare sulla schiena del genitore.

Da non sottovalutare poi, la stagione d’impiego: in estate i due corpi a contatto rischiano di trasmettersi troppo calore. Infatti è importante controllare che gli accessori siano prodotti con tessuti resistenti, ma anche altamente traspiranti, per questo motivo alcuni marsupi sui lati hanno degli inserti in rete, in modo da garantire un buon ricircolo d’aria.

E’ importante controllare che il materiale impiegato sia atossico e nel caso del marsupio non basta accertarsi che il rivestimento sia in tessuto naturale, ma è necessario verificare che anche l’ imbottitura abbia gli stessi requisiti e per garantirne la giusta igiene, è utile che sia il marsupio sia la fascia possano essere lavati con facilità, anche in lavatrice.

Prima dell’acquisto è meglio provare diversi modelli e scegliere quello più comodo da portare, ma anche da mettere e togliere se si è da sole, o se il bambino dorme.
A questo proposito esistono degli articoli con zip, o automatici laterali, che consentono l’apertura completa del marsupio.
Tra le cose da controllare, è importante accertarsi che il marsupio abbia bretelle regolabili, necessarie per sistemare il bambino in modo che le sue gambe non sbattano contro quelle della mamma, rischiando lievi traumi alla colonna vertebrale, durante la passeggiata.
Verificare inoltre che il marsupio garantisca un buon sostegno per la testa, specie per i primi mesi e che offra la possibilità di portare il bambino sia con lo sguardo rivolto verso la mamma, sia con il viso verso il mondo.
E’ poi importante che si possa regolare la circonferenza dell’ abitacolo, in modo che il piccolo sia contenuto e sostenuto in maniera adeguata, aderendo perfettamente al corpo di chi lo porta, evitando pericolosi ciondolamenti all’interno del marsupio.

Portare un bambino sul cuore è un gesto di comodità, ma anche d’amore, per essere certi che non si trasformi in un pericolo, è importante non utilizzare il marsupio per andare in auto, in bici, o peggio in moto, o a sciare.
E’ bene controllare ogni tanto la tenuta delle cuciture e degli agganci e verificare che i continui lavaggi non abbiano creato strappi.

a cura della Dott.ssa Lucia Romeo
Pediatra


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