senoSe si scopre con le dita la presenza di un nodulo al seno non bisogna farsi prendere dal panico.
In una donna giovane, infatti, nella maggioranza dei casi, si tratta di una formazione benigna.

Eseguire tuttavia regolarmente l’autopalpazione mensile è una misura molto importante per tutte le donne: la prevenzione e una diagnosi precoce sono fondamentali. E’ consigliabile eseguirla sotto la doccia, perché siamo più rilassate e perchè la mano insaponata scivola meglio. Il palmo della mano va tenuto piatto, dita unite: si devo tracciare movimenti circolari su tutta la ghiandola mammaria, comprese le zone marginali.

Quando un nodulo fa capolino all’improvviso, quasi sempre è una cisti: palpandosi si avverte che è tonda e liscia e premendola se ne percepisce la consistenza elastica perché piena di liquido. Si ritiene che la sua formazione possa dipendere da un’ostruzione dei dotti lattiferi. Se non si riassorbe va aspirata con una siringa; le cisti non evolvono mai in cancro.

Un’altra formazione che può interessare il seno di una donna giovane è il fibroadenoma.
In questo caso il nodulo è solido e sfugge sotto le dita. La sua formazione dipende probabilmente da influssi ormonali. Si consiglia di asportarlo, specie se si è sviluppato rapidamente e super ai 2 cm, perché anche se benigno può avere un’evoluzione maligna. L’asportazione avviene in anestesia locale con un piccola, invisibile incisione vicino l’areola.

Se la presenza di un nodulo è scoperta durante l’allattamento, può trattarsi di un galattocele, che ha le caratteristiche della cisti ma è pieno di latte. In genere si riassorbe da solo, se ciò non dovesse avvenire si può sempre aspirarlo.

Di fronte ad un nodulo, è sempre consigliabile un controllo da parte di un esperto.

a cura di Imma Manna


Tag:, , , , , , , , ,