innamorati'La sessuologia, intesa come scienza autonoma il cui oggetto di studio è la sessualità nei suoi aspetti biologici, psicologici, culturali e sociali, risulta un complesso crocevia nel quale convergono discipline, orientamenti, operatori di diversa provenienza e formazione(andrologi, urologi, ginecologi, psicologi, psichiatri, operatori sanitari).

Questo orientamento pluridisciplinare, trae le sue premesse dalla prospettiva psicosomatica(o somatopsichica) propria della sessualità.

Se in genere le scienze umane non possono prescindere dalla inevitabile unità del binomio mente-corpo, la scienza che si occupa della sessualità colloca questa dimensione al centro del proprio paradigma.

Dott.ssa Isola quale tecnica preferisce adottare sui pazienti che si rivolgono al suo studio?

Partendo dalla considerazione che le disfunzioni sessuali vanno intese come sintomi psicosomatici, risultato di fattori etiologici multicausali, il modello terapeutico tiene conto dei molteplici fattori che interagiscono nel comportamento e nel vissuto sessuale.

La sessualità, dunque, sia da un punto teorico che operativo, non può essere ridotta né al singolo individuo e alle sue dinamiche intrapsichiche né alla coppia e alle sue complesse interazioni da un punto di vista sistemico.

La terapia dei disturbi della sessualità deve pertanto tenere conto della naturale dialettica tra rapporto mente-corpo, individuo e sistema.
Ne consegue che il trattamento di elezione, secondo un’eziologia multicausale, si realizza attraverso una terapia di coppia che ponga al centro del suo intervento il binomio individuo-sistema e che, utilizzi tecniche comportamentali e strategiche che, all’interno di una terapia breve centrata sul sintomo sessuale, si realizzino con l’indicazione alla coppia disfunzionale di esperienze sessuali sistematicamente strutturate.

Quali sono le principali problematiche emergenti dalle consultazioni?

Le principali problematiche maschili emergenti dalle consultazioni sono la disfunzione erettile(40,3%), l’eiaculazione precoce(38,8%), i problemi emotivo/relazionali(25,4%) e la diminuzione o perdita del desiderio sessuale(24,9%).
Sul versante femminile le maggiori richieste di intervento riguardano le difficoltà o l’assenza di orgasmo(30,4%), i problemi emotivo/relazionali(25,4%), la diminuzione o perdita del desiderio sessuale(28,4%), il vaginismo(28,4%) e l’insoddisfazione sessuale(28,4%).

a cura di Imma Manna e della dott.ssa Elena Isola - sessuologa e psicoterapeuta


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