omosessualiOmosessuale significa sesso uguale e sta ad indicare una persona che prova attrazione sessuale per persone dello stesso sesso.
Dietro questa semplicissima e quasi banale definizione, si nascondono una grande quantità di problemi di ordine individuale e sociale.

Omosessuale si nasce o si diventa?

A questa domanda hanno tentato di dare una spiegazione esauriente centinaia di insigni studiosi, sono state elaborate ipotesi biologiche, psicologiche, familiari, sociali ma nessuna di queste si è mai rivelata, di fatto, completamente esauriente.
Attualmente si tende a ritenere che la strutturazione di un orientamento omosessuale dipenda dall’interazione di diversi fattori (biologici, psicologici, familiari e sociali) e che l’importanza di ciascuno di questi fattori vari da individuo ad individuo.
Un aspetto importante da sottolineare è che le motivazioni che portano alla strutturazione di un orientamento omosessuale sono attualmente passate in secondo piano rispetto alla necessità di aiutare un individuo a vivere nella maniera più serena ed equilibrata possibile la propria vita.

Domande simili mi vengono spesso poste da ragazzi adolescenti.

L’adolescenza è la fase della vita in cui si struttura la propria identità e nella quale si hanno grandi incertezze su quello che si è e su quello che si diventerà.
Questi dubbi e queste perplessità riguardano un po’ tutti gli aspetti dell’identità di un individuo, compresa l’identità sessuale.
In una fase di esplorazione e sperimentazione può capitare di provare una grande fascinazione per una persona dello stesso sesso. Questa fascinazione a volte può essere scambiata per innamoramento, può anche capitare di avere qualche fantasia omosessuale o qualche esperienza omosessuale.

Queste situazioni non definiscono però l’omosessualità di un individuo in quanto l’orientamento sessuale, sia omosessuale che eterosessuale, appartengono in maniera stabile e continuativa all’identità di una persona e non può essere connesso a qualche esperienza isolata.

Dal momento in cui una persona è sicura del proprio orientamento omosessuale, inizia un percorso di accettazione di sé e della propria sessualità.

All’interno di questo percorso un aspetto di grande importanza è rivestito dal confronto con il contesto sociale di appartenenza.

Molte persone ritengono che oggi dichiarare la propria omosessualità non sia più un problema e che gli omosessuali siano lasciati liberi di vivere la propria sessualità con serenità e tranquillità.

In realtà un omosessuale incontra ancora molte difficoltà ad essere accettato dal proprio contesto sociale ed una dichiarazione esplicita di omosessualità suscita reazioni molto diverse che posso andare dall’indifferenza alla condanna.
Una persona eterosessuale fatica a rendersi conto delle difficoltà che giudizi affrettati o lapidari possono causare a chi sta faticosamente cercando di accettarsi e farsi accettare.

Ricordiamo che l’omosessualità da tempo non viene più considerata una patologia bensì una disposizione erotico-affettiva.

a cura della Dott.ssa Elena Isola
Psicoterapeuta – Sessuologa Clinica


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