morbilloLe malattie esantematiche sono infezioni per lo più di età pediatrica che hanno i comune l’esantema, cioè le eruzioni che compaiono a livello della pelle pur avendo cause e organizzazione diversa.

Oggi le vaccinazioni hanno in parte risolto la diffusione epidemica ma alcune, specie la varicella, continuano a rappresentare un momento delicato nella crescita del bambino.

Il morbillo è una di queste malattie.

Esso è malattia di origine virale contagiosa con incubazione di 9-11 giorni.

I bambini infetti possono trasmettere il virus dall’inizio dell’incubazione fino a una settimana dopo la comparsa dei sintomi.

Raramente vengono colpiti i bambini sotto gli 8 mesi di età, perché godono di un immunità acquisita dalla madre.

Grazie al vaccino oggi è poco frequente contrarlo.

Nei paesi in via di sviluppo provoca tuttora un milione di morti l’anno a causa delle scarse difese immunitarie.

La malattia si manifesta con febbre, sgocciolamento nasale, dolore agli occhi e tosse, con sofferenza di per sé inspiegabile coi primi sintomi.

Dopo inizia la tosse prevalentemente secca e i puntini rossi che cospargono tutto il corpo, il bambino desidera stare al buio prevalentemente e il vero rischio è la complicanza bronchiale e/o polmonare, può manifestarsi ingrossamento delle ghiandole linfatiche.

Dopo 3/5 giorni di febbre il bambino inizia a stare meglio e le macchie a mano a mano scompaiono.

La terapia è esclusivamente sintomatica, in quanto malattia virale si interviene solo in caso di complicanze con l’uso di antibiotici.

a cura della dott.ssa Lucia Romeo
Pediatra


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