primaveraCon il cambio di stagione, il nostro organismo viene sottoposto a squilibri psico-fisici che possono provocare sensazioni di malessere e disagio.

Dopo un qualche tempo il corpo si abitua ai nuovi tepori primaverili e si riducono i fastidi legati al senso di stanchezza e svogliatezza. Basta ricorrere ad un’alimentazione leggera e fare attività fisica (preferibilmente all’aperto).

La primavera bussa alle porte con il suo tepore piacevole e le prolungate ore di luce.
Il nostro orologio biologico è influenzato dalla luce solare attraverso un ormone, la melatonina, che regola il ciclo sonno-veglia.
Aumentando le ore di luce, con l’introduzione dell’ora legale, cambia anche lo stile di vita.
Si tende in genere a stare di più all’aria aperta, a posticipare le attività di qualche ora rispetto a quello che si faceva durante il periodo invernale.

L’aumento della temperatura, che può anche essere repentina, può provocare un abbassamento della pressione arteriosa, e la conseguente sensazione di astenia e spossatezza.

Ci sono dei metodi (naturali) per combattere questi fastidiosi sintomi legati al cambio di stagione.
Eccone qualcuno: dedicare più tempo a sè stessi e al proprio benessere (frequentare una palestra, praticare un hobby, prendersi cura del proprio corpo), vincere i momenti di pigrizia con del sano movimento, ma senza sottovalutare il bisogno di riposo dell’organismo.

E’ consigliabile un tipo di alimentazione leggera, soprattutto la sera.
E’ importante arricchire la dieta quotidiana con alimenti che contengano in particolare vitamina C, A ed E.

Si consiglia inoltre di bere molto, per aiutare l’organismo ad adattarsi al cambiamento e smaltire le tossine accumulate.
Possono essere utili a questo scopo gli integratori energizzanti, a base di ginseng e ginko biloba per favorire vitalità e concentrazione.

a cura di Cristiana Lenoci
Benessere Blog

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