eczema_atopicoL’eczema atopico nei bambini al di sotto dei 2 anni è frequente.

Spesso è riferito ad un’allergia alimentare ma in effetti nessun test avvalla questa tesi in quanto il sistema immunitario del bambino piccolo è ancora immaturo, di certo la predisposizione a sviluppare da “grande” una patologia allergica è stato scientificamente provato.

L’eczema è innanzitutto un problema cutaneo che deve in un primo tempo avere un trattamento cutaneo.

Se la mamma allatta la cosa più importante è che continui ad allattare e senza restrizioni alimentari.
Se non può o non vuole allattare dovranno essere proposti un idrolisato spinto o parziale di proteine fino a 6 mesi.

Per le allergie alimentari i primi test da fare sono i test cutanei consigliati però dopo i 3 anni.

Questi devono essere completati da test sugli aeroallergeni (acari,gatto e sui più grandi, pollini) e sugli allergeni da contatto.
Gli allergeni alimentari più spesso incriminati prima dell’età dei 2 anni sono il latte, l’uovo,il grano, e la soia.
Ugualmente si notano l’arachide,nocciola,gamberi,pesci.

Tra 0 e 6 mesi, il cambio del latte è una questione sollevata spesso dalle mamme, ma il latte non è il solo responsabile.
Se la mamma ha allattato il bimbo ha già assorbito numerose proteine alimentari.
Oltre all’allattamento al seno i contatti con le proteine alimentari sono molteplici: gli allergeni alimentari volatili sono presenti in cucina e la pelle del bambino è in contatto anche con dei prodotti che sono presenti nei cosmetici.

Non bisogna quindi essere precipitosi e confermare che si tratti di allergia con i test prima di cambiare il latte.

L’eczema atopico rappresenta il primo segno dell’atopia nei lattanti, è necessario pertanto tenere monitorato il bambino per individuare eventuali altre manifestazioni come asma o rinite allergica precoce.

a cura della Dott.ssa Lucia Romeo
Pediatra

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