blocchi_alimentariLa dieta Zona è stata ideata negli Stati Uniti d’America dal Dr. Barry Sears.

Laureato in biochimica, Sears è anche specializzato in terapia del tumore e controllo dietetico delle risposte ormonali.

La dieta Zona non richiede l’assunzione di particolari composti ma solo di quello che è da considerarsi come il farmaco più potente presente in natura: il cibo.

La zona non è da intendersi come una dieta nell’accezione comune del termine, vale a dire sottoporsi a un breve periodo di sacrifici e rinunce alimentari per dimagrire, per poi ritornare alle vecchie abitudini alimentari che sono state la causa principale del sovrappeso. E’ piuttosto da intendersi (per chi la abbraccia totalmente) come uno stile di vita per raggiungere il benessere, imparare a mangiare bene sempre, quotidiniamente, a ogni pasto, per sentirsi più forti e vitali.

Con questo tipo di dieta si mira ad eliminare in modo definitivo la massa grassa, la ritenzione idrica, ad avere muscoli più tonici e maggiore resistenza nella pratica dell’attività sportive.

Alla base della Zona ci sono i cosiddetti blocchi alimentari, ossia la distribuzione di proteine, carboidrati e grassi che andremo ad assumere.

Ecco come impostare la dieta Zona:

Per ogni chilogrammo di massa magra del corpo, dovremo consumare fra 1 e 2 grammi di proteine al giorno, questo a seconda del nostro livello di attività.

Per ogni 7 grammi di proteine, dovremo consumare 9 grammi dei carboidrati.

Per ogni 7 grammi di proteine, dovremo consumare 3 grammi di grasso.

1 blocco di proteine è di 7 grammi.
1 blocco dei carboidrati è di 9 grammi
1 blocco di grasso è di circa 3 grammi.

a cura di Giustadieta.it

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