I cristallini artificiali sono definiti lenti o IOL “Premium” ossia speciali e rappresentano sicuramente una differenza qualitativa tra l’intervento di cataratta standard e quello di qualità.
Tra queste IOL esistono anzitutto le lenti “Asferiche” le quali, compensando l’aberrazione sferica della cornea, migliorano il contrasto e sono capaci quindi di dare una migliore qualità visiva soprattutto a pupilla medio grande.
Con queste lenti si ha una aumentata percezione dei dettagli specie in condizioni di luminosità critica (nebbia, di sera in ambienti chiusi e alla guida, ecc.).
Inoltre l’aumento della percezione del contrasto di cui sono capaci questi cristallini artificiali asferici possono essere di grande aiuto nelle maculopatie e nel glaucoma, entrambe patologie che riducono il contrasto.
Personalmente, da anni ormai utilizzo per tutti i miei pazienti queste lenti asferiche, talora con un filtro di colore giallo per una ulteriore protezione della macula dalla luce ultravioletta e quindi dalle maculopatie, con una qualità visiva riferita dai soggetti operati di certo migliore rispetto ai comuni cristallini sferici.
Unico problema è il costo maggiore e la necessità di un perfetto impianto da parte del chirurgo per evitare decentramenti della lente che possono portare a disturbi visivi più evidenti che nelle lenti sferiche.
Tra le IOL Premium esistono poi le lenti “multifocali” e quelle “accomodative” che con meccanismi diversi risolvono il problema della presbiopia consentendo una notevole libertà dagli occhiali grazie ad una buona visione sia da lontano che da vicino.
Infine esistono le lenti “toriche” che vengono utilizzate quando operiamo di cataratta un paziente con un difetto astigmatico superiore alla diottria (ad esempio con un elevato astigmatismo congenito oppure dopo un trapianto di cornea) e che risolvono in modo eccellente la preesistente ametropia del paziente senza alcuna controindicazione e con una estrema gratitudine del paziente nei confronti del chirurgo.
Il problema di questi due ultimi tipi di IOL è solo di ordine economico in quanto hanno un costo non sostenibile dal S.S.N. e solo i pazienti che affrontano l’intervento privatamente vi possono accedere.
a cura del Dott. Tramontano
Oculista
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Tag:astigmatico, astigmatismo, cataratta, cornea, cristallini artificiali, cristallino artificiale, diottria, diottrie, glaucoma, maculpatie, occhi, oculista, prespiopia, prespite, pupilla
2 Commenti per "Cataratta e cristallino artificiale: il parere dell’oculista"
Ho letto il suo articolo e se posso verrei farle una domanda.
Ho 47 anni astigmatico 4.5 positivo su entrambi gli occhi.
Non soffro di cataratta (almeno per ora)è possibile eseguire l’intervento sopra decritto anche nel mio caso?
Se si può dirmi +/- i costi?
Ho provato proprio in questo periodo l’utilizzo di lenti a contatto con un discreto risultato ma un pò di difficoltà tecniche, sono in ufficio da mattina a sera.
La ringrazio per l’attenzione dedicatami.
salve, avrei una domanda da sottoporle
ho 45 anni e qualche anno fa sono stata operata per una cataratta precoce ereditaria.
da allora ovviamente è insorta la presbiopia.
vorrei sapere se è possibile sottoporsi ad un nuovo intervento in grado di correggere il problema.
grazie
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