elenamiroLa linea per taglie dalla 44 in su non piace, non rappresenta il prêt-à-porter.

Lo ha sostenuto la Camera della Moda di Milano che ha escluso il marchio Elena Mirò dalla settimana della moda.

Al contrario di quanto accaduto lo scorso anno, quando era stato proprio il marchio Mirò ad aprire la stessa manifestazione come risposta del mondo della moda al problema dell’anoressia e dell’eccessiva magrezza in passerella.
Una cosa al dir poco scandalosa.

La donna comune non è quella magrissima delle passerelle se si considera che 35 donne italiane su 100 vestono una taglia che va oltre la 48.

Questo non è un messaggio positivo per le ragazzine che tendono ad imitare le top grissino.

Con l’anoressia non si scherza. Un corpo magro non è sexy, non è bello da vedere, una donna formosa è molto più affascinante e sensuale.

Intanto Elena Mirò non si è persa d’animo, ha sfilato comunque mercoledì anche se non inserita nel calendario ufficiale della manifestazione.

Si attende una spiegazione coerente e non di facciata.

a cura di Imma Manna

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