implantologiaCon il termine di implantologia si intende l’inserimento di 1 o piu’ viti in titanio nell’osso mandibolare o mascellare allo scopo di stabilizzare una protesi mobile, oppure la sostituzione di elementi fissi.

Durante la fase di osteointegrazione puo’ rendersi necessaria un’ulteriore intervento per rigenerare l’osso mediante membrane, oppure,un rimodellamento gengivale.

Per rigenerare l’osso spesso si utilizza dell’osso sintetico, oppure autologo, ‘il migliore’, prelevato dall’organismo stesso.

L’intervento è di per se banale; si utilizza l’anestesia locale, come per una semplice devitalizzazione, si procede ad un lembo, cioe’ l’apertura della gengiva, poi si utilizzano frese carotatrici di diverso diametro,per arrivare ad un foro delle dimensioni dell’impianto da inserire.

Spesso durante questa fase si utilizzano delle membrane per la rigenerazione ossea.

Dopo l’intervento è possibile avere dolore, o emorragia, per cui si rende necessario l’assunzione di antibiotici associati ad antinfiammatori.

Raramente l’impianto puo’ non osteointegrarsi per cui si rende necessario rimuoverlo.

La ferita si chiudera’ in breve tempo.

Difficilmente si compromettono le strutture vascolari e nervose.

Il mascellare superiore puo’ essere sede di infiammazione del seno, le cosi’ dette sinusuti.

La riabilitazione protesica su impianti necessita’ di una perfetta igiene orale, con periodici controlli dal dentista.
La mancanza di igiene puo’ comprometterne il successo a lungo tempo.

a cura del dott. Giuliano Alfieri
Dentista

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