tazzina-di-caffèSecondo uno studio, che sarà pubblicato a breve,dell’Inran, l’Ente pubblico italiano per la ricerca in materia di alimenti e nutrizione, il caffè può essere un valido alleato contro il diabete.

Vediamo come.

Il caffè, nello specifico, sarebbe in grado di inibire uno degli enzimi intestinali deputati alla digestione dei carboidrati: ciò potrebbe causare un rallentamento nell’assorbimento del glucosio e abbassare il picco glicemico che si presenta dopo il consumo di un pasto, contribuendo alla riduzione del rischio di diabete di tipo 2.

Gli scienziati hanno ipotizzato che il caffè interferisca con il processo di digestione dei carboidrati, ipotesi confermata da dati sperimentali che dovranno avere un’ulteriore conferma.

Se questo effetto benefico del caffè fosse riconfermato gli esperti consiglierebbero di bere caffè subito dopo i pasti ma senza superare un consumo di 4-5 al giorno.

a cura di Imma Manna

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