partoE’ importante scegliere sin da subito se si vuole considerare il parto un processo fondamentalmente e potenzialmente fisiologico oppure un processo patologico, pieno di insidie e rischi sconosciuti..

Purtroppo viviamo in una società che manda di continuo falsi messaggi e con questi ha contribuito a far perdere alle donne il diretto contatto con la gravidanza ed il parto, le ha fatto rifiutare il dolore di un parto spontaneo facendolo concepire nelle loro menti come qualcosa di sconosciuto e dunque di temibile,togliendo in tal modo il loro ruolo attivo e facendo si che deleghino passivamente alle cure del ginecologo i 9 mesi della gravidanza, chiedendo il taglio cesareo e l’anestesia peridurale, ignorando i rischi ma soprattutto non considerando il ruolo che il dolore svolge durante il travaglio.

Bisogna che le donne vengano messe a conoscenza di alcuni principi ed alcune nozioni che sono essenziali per far si che siano loro le protagoniste dei 9 mesi e non lo specialista!

Ricorda la gravidanza con il giusto sostegno e con lo giusto specialista diventa ancora più magica di quello che è, non permettere mai a nessuno di decidere cosa è meglio per te … pretendi di sapere, pretendi che ti venga spiegato ogni argomento in maniera neutra con i suoi pro ed i suoi contro ma poi valuta tu!!

Ciò che è andato bene per una tua amica o per tua sorella non necessariamente sarà corretto per te.

Non prendere mai uno specialista solo perché ti abita vicino casa e ti fa “comodo”, fai semmai 50 km in più ma vai da chi ti rispetta e da chi ti permette di essere la protagonista attiva dei tuoi 9 mesi!

Ti hanno mai detto che la saggezza dell’evoluzione biologica ha garantito nei lunghi millenni della filogenesi che la madre fosse ben preparata a partorire ed il feto ben preparato a nascere quindi entrambe pronti a costruire insieme una solida relazione cui è affidata la sopravvivenza della specie?
Il 95% delle gravidanze sono fisiologiche, solo nel 5% dei casi la Natura non è amica, facciamo in modo che questo minimo non vada ad importunare il 95% dei casi in cui invece è benevola e riparatrice.

Importante è riuscire a capire che la gravidanza è un periodo di profondo benessere per la gestante sia fisico che psichico, questo non deve mai passarci di mente.
Nonostante le percentuali parlino chiaro 95% di gravidanze fisiologiche, il parto viene considerato un evento a rischio, con la conseguenza che molti operatori sentono il forte bisogno di controllarlo,di renderlo asettico e di razionalizzarlo.
D’altra parte poi ci sono molte donne che hanno perso la cultura dei 9 mesi e del parto quindi preferiscono delegare di conseguenza all’operatore l’intero evento nascita andando a vivere così quest’arco di tempo da spettatore passivo.

Per fortuna poi ci sono le DONNE PROTAGONISTE, quelle che decidono di informarsi, quelle che non amano adeguarsi alle mode ostetriche del momento ma vogliono avere un più ampio panorama di scelta prima di decidere.

La fisiologia ci insegna che il corpo tende alla sopravvivenza e al benessere anche quando si ammala.
I sintomi di malessere sai cosa sono? Non sono altro che segnali che invitano la persona a cambiare e a migliorare l’adattamento a determinate situazioni. I
sistemi di adattamento chiamati Steady state sono geneticamente programmati per conservare la vita.
Bisogna che anche tu inizi a capire che molte manifestazioni biologiche della gravidanza, interpretate come anomale o patologiche, sono invece modificazioni filogeneticamente preordinate.
E quindi ogni modificazione dei valori e degli equilibri biologici dovrebbe essere considerati in rapporto non a dei valori diciamo“normali” dei periodi precedenti la gravidanza ma alla potenziale significatività sull’evento parto e sulla relazione con il feto.

La Genesi della salute ora è orientata alla valorizzazione delle tue risorse endogene, verso una tua soggettiva ed attiva partecipazione.

Il vero specialista porta la donna ad essere fiduciosa ad affrontare l’intero percorso con le proprie risorse rendendola in tal modo più forte e sicura di sé.
La grande paura del parto nella nostra società è proprio l’abbandono alla parte irrazionale più profonda, di cui non siamo consapevoli, che è la parte più vera, quella legata alla sopravvivenza della specie.

La donna durante il travaglio ha bisogno di entrare in comunicazione con questa parte più antica legata alla mente di razza e che come donna possiede naturalmente.
Le donne hanno bisogno di essere seguite in questo loro importantissimo percorso da specialisti competenti per la fisiologia, hanno il bisogno di ri-trovare e ri-scoprire la bellezza dei avere accanto una persona come l’Ostetrica che le mette nella condizione di vivere il tutto da spettatore attivo…

a cura della Dott.ssa Serena Anzillotti
Ostetrica

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