partorire-in-casaIl parto tra le mura domestiche, anche se si fa fatica a credere a ciò, è una modalità di nascita sicura ed affidabile quanto il parto in ospedale anzi a volte anche più affidabile se si tratta di gravidanza fisiologica.

Nonostante ciò non è affatto vita facile per chi sceglie questa modalità di nascita.
Ecco perché ritengo importante parlarne perchè è giusto che chi decide di partorire nell’intimità delle sue mura domestiche non venga più aggredita o attaccata da critiche feroci per la sua scelta.

E’ giusto che torni la cultura del parto a domicilio, è giusto che le donne comincino a riconsiderare tale possibilità anche perché in altri paesi partorire a casa è quasi la norma.

La percentuale di parti a domicilio in Italia è ancora molto bassa, si attesta intorno allo 0.4%, nel resto d’Europa è invece mediamente del 2% mentre nei paesi culturalmente più avanzati le percentuali salgono al 14% per raggiungere il 32% in Olanda.

Il parto a domicilio è un’alternativa possibile e sicura per la donna-coppia che vuole vivere l’esperienza del proprio parto nell’intimità e nella sicurezza della propria casa.

Il parto in casa però più che una scelta viene descritto dalle donne che lo richiedono come un desiderio … desiderio che le cose vadano in un certo modo, ovvero, nel proprio!

Nella nostra cultura non è però considerato un evento naturale perché naturale è nascere in ospedale visto che la riproduzione umana è diventata un campo esclusivo della medicina.

Se la gravidanza è del tutto normale partorire in casa presenta indubbiamente alcuni vantaggi:

• evitare di andare in ospedale a travaglio iniziato
• avere la stessa ostetrica prima – durante e dopo
• inizio meno problematico dell’allattamento al seno
• è la donna-coppia a gestire il parto, l’ostetrica ha solo il compito di aiutarla e sorvegliare che tutto si mantenga entro i limiti della fisiologia
• l’ambiente casa che ti fa sentire più sicura e protetta, la sicurezza interiore influisce positivamente sull’andamento travaglio
• si evita l’infelicità della separazione specie se si hanno altri figli.

La vera arte dell’Ostetrica in questa modalità di parto è quella del non fare, del non intervenire, del permettere che tutto avvenga fisiologicamente .

L’Ostetrica a casa deve semplicemente limitarsi ad osservare e controllare che tutto si mantenga nei limiti e in caso insorgesse un fattore di rischio accompagnare la donna-coppia in ospedale.

Ti elenco di seguito alcune risposte di donne-coppie che hanno deciso di vivere questa esperienza.
Lo facciamo perché:
o vogliamo essere pienamente protagonisti del nostro evento
o Vogliamo vivere il tutto in un’atmosfera tranquilla e rilassata
o vogliamo avere la sicurezza del nostro ambiente famigliare
o voglio poter essere libera di muovermi e mangiare come ritengo in quel determinato momento
o voglio poter ricevere una continuità assistenziale
o voglio non essere mai neanche per cinque minuti allontanata dal mio bambino.

A questo punto chiedo a te dopo queste poche parole riguardo il parto a domicilio credi davvero che sia una scelta insensata?
Ritengo corretto concludere cosi questo argomento perché la donna interessata a questa modalità di nascita è piu corretto che riceva di persona tutte le informazioni di cui necessita prima di potersi far venire qualsiasi voglia semplicemente leggendo … non ritengo giusto parlare in maniera approfondita di un così delicato argomento, preferisco che chi fosse interessata a saperne di più si rivolga direttamente ad una delle Associazioni Ostetriche che si occupano di questa modalità di nascita dolce e porre loro tutte le domande e tutti i dubbi che le vengono in mente cosi’ da poter essere messa nella condizione di poter scegliere liberamente anche questa modalità di nascita.

a cura della Dott.ssa Serena Anzillotti
Ostetrica

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