matrimonio-a-100-anniRecentemente le cronache riportano spesso notizie legate al matrimonio e ai loro protagonisti indiscutibili, gli sposi; sarà dovuto alla scia di emozione che il matrimonio del secolo fra William e Kate ha lasciato dietro di sé, ma le curiosità sulle nozze sembrano rincorrersi ogni giorno.

La storia che vi raccontiamo quest’oggi, però, ha un sapore tutto particolare: gli ingredienti sono la tenerezza, il romanticismo, tanta determinazione e soprattutto un alone indefinito di rarità che la rende quasi incredibile, se rapportata alla società contemporanea.

I fatti sono i seguenti: Forrest Lunsway, nato in Indiana nel 1911, ha chiesto alla californiana Rose Pollard, classe 1920, di sposarlo.
Nulla di strano, se escludiamo che la proposta è stata fatta nel 1981 e la sposa ha accettato solamente qualche settimana fa!
Proprio così, dopo trenta anni e una corte spietata, l’ostinato Forrest è riuscito a condurre all’altare Rose.
Pare, fra l’altro che la sposa – nonnina abbia inizialmente risposto al pretendente: “ti sposerò quando compirai 100 anni”.
E Forrest a 100 anni è arrivato davvero, testardo e innamorato, non dimenticando la promessa fatta dalla donna di cui si era innamorato.

Indubbiamente una storia del genere stupisce se rapportata alla società contemporanea, abituata a emozioni usa e getta, consumismo materiale e anche relazionale, surrogati di felicità e un vuoto pneumatico di valori.
Ma lasciamo stare la morale e concentriamoci su questi due splendidi “vecchini” che, possiamo dirlo, detengono una sorta di primato. Chissà quale emozione devono aver provato il giorno delle loro nozze! Sicuramente per Rose trovarsi a scegliere fra tanti abiti da sposa alla veneranda età di 80 anni avrà significato catapultarsi indietro nel tempo, a quel periodo in cui, bambina, sognava il suo principe azzurro.

E poi sarà stato bizzarro stilare la lista invitati e avere, necessariamente, una schiera di persone molto più giovani dei festeggiati!
Da ricordare, fra l’altro, che Rose e Forrest si sono conosciuti perché lei aveva bisogno di un compagno di ballo e alcuni loro amici in comune hanno pensato di farli conoscere.
Riuscite a pensare a quanto possa essere significativo il momento in cui i musicisti suoneranno la loro canzone e tutti gli occhi saranno puntati su di loro?
Sicuramente un’emozione indimenticabile per questi simpatici nonnini! Chissà poi quale sarà la meta del loro viaggio di nozze
Di certo non un viaggio avventuroso on the road, ma molto più probabilmente una settimanella rilassante in una località dall’aria pura e rinvigorente.

Va sottolineata ancora la caparbietà del nostro sposo “secolare”: il suo sentimento è stato più forte di tutto e la sua voglia di vivere, il suo desiderio di non smettere di emozionarsi, lo hanno conservato in ottima salute nonostante il pacchetto di sigarette fumato ogni giorno e qualche bicchierino di whisky con gli amici; la volontà di sposarsi è stata più forte di tutto quanto!

Quale dimostrazione più grande di fiducia, volontà e amore avrebbe potuto chiedere la nostra Rose?

a cura di LeMieNozze.it

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