depressione bipolare Molti atteggiamenti, quali i repentini sbalzi di umore, l’aggressività, i disturbi del sonno, l’impulsività, l’inappetenza, sarebbero riconducibili a questo tipo di disturbo. Ma è facile confondere la lunaticità caratteriale di un soggetto, con la patologia in questione.

La depressione bipolare è una malattia che compromette la vita di chi ne è affetto, stravolgendola; essa si sviluppa essenzialmente in due fasi: la fase maniacale e quella depressiva. Nel corso della prima, i soggetti sono iperattivi, allegri, creativi, predisposti ad una grande socievolezza; ma la fase successiva, che può durare anche diversi mesi, implica un capovolgimento di umore: il paziente si sente depresso, rifiuta di uscire e di relazionarsi con gli altri, perde la propria autostima. E’ in questo momento che egli ha più bisogno di essere assistito e a quanto sembrerebbe, anche l’occasione migliore perchè egli si lasci aiutare.

La somministrazione dei farmaci previsti differisce in queste due fasi, per cui, prima di affidarsi a cure fai-da-te, sarebbe opportuno rivolgersi ad uno specialista, che ne verifichi dosaggi e tempi, con attenzione e gradualità.

A cura di Benedetta Mancusi

 

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