brainer allena la mente Abbiamo già sentito parlare di questo tipo di esercizi, magari in relazione a celebri consolle che sponsorizzavano programmi simili e che ci hanno strappato qualche sorriso. Eppure, “Brainer” un nuovo ed evolutissimo programma, destinato sia a soggetti neurologicamente sani che a pazienti che presentano deficit di varia natura, è l’applicazione “seria” di quanto abbiamo visto e sentito in passato.

Sarebbe possibile grazie ad una serie di esercizi studiati appositamente per l’allenamento e il potenziamento delle capacità del cervello, prevenire o ritardare l’avvento di alcune patologie come l’Alzheimer o vari tipi di demenze senili, mantenendo “in forma” le prestazioni cognitive e conferendo una maggiore capacità di plasticità cerebrale anche ai soggetti in età avanzata. Un allenamento dunque, non solo a scopo preventivo, ma anche riabilitativo delle funzioni intellettive.

Il training cognitivo, secondo una serie di studi approfonditi è in grado di ridurre significativamente il rischio di declino delle funzioni cerebrali in moltissimi soggetti che ne hanno fatto uso e che diversamente sarebbero stati destinati ad una delle patologie sopra esposte. I medici quindi, consigliano vivamente l’utilizzo di questi programmi, che, come dimostrato, sono stati in grado di fornire in brevissimo tempo, un prezioso contributo alla scienza.

A cura di Benedetta Mancusi

 

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