tumore prostata e vitamina e Generalmente, si tende a giudicare con superficialità l’effetto degli integratori e delle vitamine all’interno del nostro organismo. Invece, molti componenti contenuti in questi ultimi, possono non solo nuocere alla salute se assunti con frequenza, ma addirittura essere la causa scatenante dei tumori alla prostata, in particolar modo nei soggetti maschili.

E’ il caso della Vitamina E, che secondo uno studio condotto da un’equipe di ricercatori statunitensi del National Cancer Insitute, potrebbe essere strettamente connessa al significativo aumento di cancro alla prostata nei pazienti che ne fanno un uso quotidiano. L’esperimento è stato portato avanti mediante la somministrazione in gruppi diversi della vitamina in questione e di altri due componenti: selenio e placebo.  

Dopo un lungo periodo di follow-up è stato chiarito come su 1000 individui, circa 76 soggetti che hanno assunto vitamina E avrebbe sviluppato il tumore alla prostata, dato nettamente inferiore rispetto a chi ha assunto invece gli altri tipi di integratori. E’ perciò necessario selezionare con cura le vitamine da assumere e rivolgersi ad uno specialista per determinare le giuste quantità da assumere  perchè esse possano apportare beneficio al nostro organismo anzichè nuocergli.

A cura di Benedetta Mancusi

 

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