enzima anti-incontinenza L’organismo umano è una delle più complesse macchinazioni mai conosciute, contenente un’incredibile quantità di intricati componenti e meccanismi. Ma chi avrebbe pensato che nel nostro interno ci fosse anche un’enzima il cui comportamento è simile a quello indottoci dal cannabis? Bizzarro, ma vero.  

Stimolando questo enzima sarebbe possibile metabolizzare i cannabinoidi contenuti nel nostro organismo, per far fronte al disturbo dell’incontinenza. La ricerca, condotta dall’URI del San Raffaele di Milano, ne ha dimostrato la forte efficacia, vantandone addirittura il primato sui cannobinoidi esterni come la marijuana e i farmaci, che spesso provocano spiacevoli effetti collaterali. 

Secondo lo stesso principio, esso sarebbe in grado di apportare  un ulteriore beneficio modulando il dolore e l’infiammazione della vescica. L’incontinenza urinaria presente in milioni di donne, (in Italia stimata intorno al 13% della popolazione femminile) potrebbe trovare dunque rimedio nell’utilizzo mirato di questo enzima, in grado di ricondurre a condizioni ottimali, la qualità delle loro vite.

A cura di Benedetta Mancusi

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