vigoressiaCon il termine di Vigoressia si intende la tendenza, quasi ossessiva, di avere un fisico perfetto.

Gli individui affetti dal disturbo, principalmente uomini ma è in aumento anche nelle donne, sono alla ricerca perenne di un fisico assolutamente perfetto, tonico, muscoloso, atletico, ed eccessivamente critici ed intolleranti per qualsiasi minima imperfezione.

L’alterata percezione della propria immagine corporea, congiunta a una cronica insoddisfazione per il proprio aspetto fisico, porta, soprattutto tra i ragazzi e i giovani adulti, a una applicazione maniacale all’esercizio fisico praticato in palestra (body building in particolare) e all’adozione di diete squilibrate sostenute spesso da un uso scorretto di farmaci, con possibili rilevanti ricadute sulla salute dell’individuo.

La bigoressia è stata descritta per la prima volta da Harrison Pope Jr. Egli definisce il bigoressico come una persona che tende a ricercare delle modalità compensatorie al fine di aumentare il proprio tono muscolare (utilizzando anche delle sostanze dopanti) e ridurre il grasso.
La bigoressia può essere definita come una vera e propria patologia.

Infatti, la persona bigoressica patisce un’insoddisfazione forte e permanente inerente al proprio aspetto fisico, ha una forte paura di restare priva dei propri muscoli e del proprio stato di perfetta forma.
A tali convinzioni seguono delle condotte auto-punitive, come ad esempio sottoporsi a degli esercizi laboriosi o seguire delle diete molto rigide.

Per di più, spesso, a questi comportamenti si associa l’uso ed abuso di integratori alimentari, e nei casi più estremi di steroidi anabolizzanti.
Nel primo caso ci riferiamo a delle sostanze presenti nel cibo che, però, vengono scelte e prodotte a livello industriale sotto forma di capsule, pasticche, bustine, ecc, al fine di facilitare la copertura del nostro fabbisogno giornaliero.
Nel secondo caso, invece, si fa riferimento a delle sostanze sintetiche che hanno degli effetti simili a quelli degli ormoni sessuali maschili.
In particolare, questi ultimi inducono ad un aumento della massa muscolare. Inoltre, gli steroidi determinano anche una diminuzione della massa grassa.
La bigoressia inoltre, ha tutta una serie di effetti sul benessere dell’individuo, come, ad esempio, problemi inerenti al metabolismo, disturbi depressivi, cardiovascolari e del sistema nervoso. In particolare questa patologia colpisce i ragazzi, soprattutto durante l’adolescenza. Come sappiamo, infatti, in questa fase dell’età dell’individuo è alla ricerca di un modellamento della propria forma fisica.

La Vigoressia può diventare una vera e propria dipendenza tanto da compromettere le diverse aree di funzionamento dell’individuo come quella fisica, sociale, lavorativa ed economica.
Le caratteristiche salienti della Vigoressia si possono riassumere nei seguenti punti:

- iperinvestimento sul corpo e ricerca della perfezione fisica;
- passano un tempo eccessivo in palestra a “scolpire” i muscoli;
- tendenza a consumare cibi ipocalorici e/o abusare di integratori alimentari;
- eccessiva focalizzazione visiva sul corpo, sui singoli muscoli o sul peso corporeo;
- insoddisfazione per il proprio corpo nonostante l’enorme sforzo profuso.

L’ultimo punto appare particolarmente significativo poiché si rilevano fenomeni di distorsione percettiva che alterano la rappresentazione dello schema corporeo producendo uno stato di insoddisfazione difficilmente spiegabile all’osservatore esterno.
In sostanza nella Vigoressia si potrebbe realizzare un effetto simile a quello osservato nell’anoressia.
A differenza dell’anoressia, questo disturbo si manifesta principalmente nei maschi piuttosto che nelle femmine.
A proposito di anoressia, alcuni medici sono soliti definire la bigoressia anoressia inversa.
Esiste infatti, un’interessante differenza o una caratteristica inversa tra l’anoressia e la bigoressia.
Tale differenza si riferisce al fatto che l’anoressica si vede grassa nonostante la sua fisicità sia minima, mentre il bigoressico si vede piccolo, ed è proprio in questa piccolezza fisica che egli vede la sua debolezza. La bigoressia è stata anche ribattezzata come ‘Complesso di Adone’, personaggio della mitologia greca rappresentante l’idea della magnificenza mascolina intesa come compiutezza corporea.
I principali fattori psicologici implicati nella Vigoressia sembrano essere la scarsa autostima, il desiderio di essere accettati e ammirati, l’insicurezza.
Va chiarito che la Vigoressia si riferisce ad una condotta estrema, per alcuni versi “ossessiva”, di iperinvestimento sul proprio fisico che differisce significativamente dal “normale” prendersi cura del proprio aspetto e della forma fisica che anzi sono indicativi di salute mentale. Infine una riflessione sull’influenza del “modello culturale” nella genesi del disturbo; al giorno d’oggi l’esteriorità e la bellezza sono considerati “valori” fondamentali per sentirsi bene ed essere accettati nella società come persone di successo, l’enfasi data alla perfezione fisica molto probabilmente contribuisce all’espansione della Vigoressia e ad altre problematiche legate al corpo.

a cura della Dott.ssa Elena Isola
Psicoterapeuta – Sessuologa Clinica

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