bambini-internetSmartphone e pc questi i regali più richiesti da bambini e giovanissimi. È questo il dato che emerge dal rapporto Istat “Infanzia e vita quotidiana”, confermato dall’indagine europea condotta dalla rete EU Kids Online Network.

I risultati,  presentati ieri in occasione della Giornata mondiale del bambino, vedono dati preoccupanti. Dal campione composto da 25 mila bambini e ragazzi europei, tra i 9 e i 16 anni, emerge che fin dalla seconda elementare i piccoli si affacciano al web da cellulare e pc esponendosi a vari rischi come pornografia, cyberbullismo e sexting, ovvero lo scambio di contenuti a sfondo sessuale.

E se l’Italia si attesta tra i Paesi con le percentuali più alte negli indicatori di fenomeni più preoccupanti, quando si tratta dell’età media di accesso alla rete il dato però si ribalta. Infatti, in Danimarca e Svezia il battesimo alla navigazione avviene già a 7 anni, negli altri Paesi del Nord Europa a 8, in Grecia, Portogallo e Italia a 10 anni.

Altro dato tutto italiano è la frequenza di navigazione. Quotidiana per il 60% dei casi, dato dettato dalla frequentazione con il social network più popolare, Facebook. E per promuovere un utilizzo più sicuro del web, nasce la guida Nove regole per navigare in sicurezza su internet destinata a bambini e adolescenti, targata Società italiana di pediatria, polizia e Microsoft.

A cura di Silveria Conte

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