ictusIdentificare geni “a rischio” per prevedere l’ictus.

È una delle novità che saranno presentate durante il prossimo Congresso Nazionale della Societa’ Italiana (Sisa) per lo Studio dell’ Arteriosclerosi a Roma. Cinque i geni mutati che se si presentano insieme portano all’82,4% la possibilità che si verifichi un infarto cerebrale.

La presenza in Italia di laboratori in grado di fare queste analisi di genetica molecolare ha suggerito alla Sisa anche l’idea del progetto Lipigen (Network italiano delle dislipidemie genetiche), nell’ambito del quale è stato attivato un gruppo di lavoro che coinvolge 38 ospedali del Nord, del Centro e del Sud e sei laboratori specializzati, dedicato allo studio e alla mappatura genetica delle dislipidemie in Italia.

A cura di Silveria Conte

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