leggere-fiaba-bambiniNato in America con il nome di «Born to Read», il progetto di lettura ad alta voce rivolto ai bambini è arrivato in Italia circa 10 anni fa e si sta diffondendo sempre di più. Tra le realtà che hanno messo in pratica questo strumento semplice ma efficace per stabilire un legame speciale tra gentori e bambini c’è “Leggere per crescere”, iniziativa che ha già coinvolto 14 regioni, 600mila famiglie, 11mila operatori, 71 ospedali.

«Con la lettura e il racconto adulti e piccoli ascoltatori possono conoscersi meglio e in modo più autentico – spiega Fulvio Scaparro, psicoterapeuta – Adulti e bambini possono fare un’escursione uno nel mondo dell’altro, narrando una fiaba, raccontando le proprie esperienze, leggendo o costruire storie».

Il progetto si è ampliato nel tempo con filoni specifici dedicati ai bambini con disabilità intellettive, a quelli in ospedale per ridurre con il racconto lo stress e l’isolamento del ricovero, e ai bambini di famiglie immigrate per favorirne l’integrazione.

Leggere ad alta voce ai bambini, anche per pochi minuti al giorno, fa bene, contribuisce al loro sviluppo mentale e previene difficoltà di apprendimento, soprattutto in coloro che vivono in ambienti svantaggiati. Per questo bisognerebbe iniziare già quando hanno sei mesi di vita. «La lettura ad alta voce al bambino deve iniziare già nei primi periodi di vita, a partire dal sesto mese – spiega Giampietro Chiamenti, segretario regionale Fimp (Federazione italiana medici pediatri) Veneto – con libri-giocattolo adeguati».

A cura di Silveria Conte

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