emofiliaÈ ancora in fase sperimentale, ma sembra che un team di ricercatori americani abbia messo a punto una nuova terapia genica per trattare con successo sei pazienti colpiti da emofilia grave, un disturbo severo nella coagulazione del sangue

“Credo che questo sia un passo avanti magnifico nel settore. È un’ottima lezione che dimostra l’importanza di non arrendersi quando ci sono buone idee”, ha affermato il dottore Ronald Crystal, presidente di Medicina Genetica dell’Università di Medicina Weill Cornell nella città di New York. Il suo collega dell’Università di Washington, la dott.ssa Katherine Ponder, esprimeva che “si tratta davvero di uno studio storico”, mentre elogiava la ricerca in un editoriale sul New England Journal of Medicine, una delle pubblicazione mediche più prestigiose degli Stati Uniti.

Una sola dose del nuovo trattamento ha funzionato in alcuni pazienti per più di un anno, aumentando la propria capacità di coagulazione in maniera significativa.

A cura di Silveria Conte

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