accogliere gli ospiti aperitivoOspiti fatti accomodare frettolosamente in sala da pranzo, stuzzicadenti a tavola, abbigliamento sbagliato, discorsi coloriti. Ben 7 italiani su 10, dall’aperitivo alla tavola, ignorano le regole piu’ elementari del ‘bon ton’. Per non farsi trovare impreparati ecco le regole del “Buon gusto del ricevere” che gli esperti hanno individuato per non sfigurare con i propri ospiti a Natale

Ecco le 10 regole d’oro del “Buon gusto del ricevere”

1.    ANCHE IL VESTITO VUOLE LA SUA PARTE: Quando si riceve un ospite e’ necessario vestirsi in maniera adeguata, anche se abbiamo ospiti molto confidenziali, senza eccessi di eleganza o formalita’.

2.    VIETATO NON SCARTARE IL REGALO: Se ricevete un regalo dal vostro ospite, occorre aprirlo subito. Questa regola non vale se tra gli ospiti c’e’ qualcuno che non ha portato il regalo. In tal caso si dovra’ aprirlo in separata sede, in modo tale da non mortificare chi non l’ha portato.

3.    L’APERITIVO E’ SACRO: e’ buona norma iniziare sempre con un aperitivo, preferibilmente analcolico o cocktail di frutta prima di sedersi a tavola. E’ buona usanza consumarli non a tavola ma in un altro ambiente (salone o ingresso), cosi’ da aspettare i ritardatari. Sedersi a tavola solo quando saranno arrivati tutti gli invitati.

4.    PER L’APERITIVO PIU’ CE N’E’ MEGLIO E’: durante l’aperitivo, occorre accontentare i gusti di tutti, servendo una varieta’ di aperitivi analcolici, magari a base di frutta, oltre ai classici vino e champagne.

5.    AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA: la disposizione commensali a tavola e’ fondamentale e deve essere approntata alternando un uomo ed una donna, per evitare chi gli uomini parlino di calcio e le donne di figli.

6.    E ANCHE LA TAVOLA VUOLE LA SUA PARTE: assolutamente da evitare candele profumate, che devono essere inodore, perché le fragranze non devono confondersi con i cibi; out anche gli stuzzicadenti, il cui posto e’ in bagno, e il cestino del pane, poiché deve essere consegnato a ciascun commensale in un piattino come se fosse una portata

7.    MAI ABBONDARE CON LE DOSI: E’ sbagliato credere che l’accoglienza dell’ospite passi dal presentargli molte pietanze (ad esempio evitare 3 primi). Le portate vanno servite due volte, e ogni commensale deve essere servito in modo contenuto.

8.    UNA CHIACCHIERA TIRA L’ALTRA: coinvolgere tutti gli invitati nelle conversazioni, evitando di parlare di soldi, politica e degli assenti e puntando piu’ su quotidianita’, vacanze e interessi comuni.

9.    OCCHIO AL DESSERT: il dessert deve essere offerto dalla padrona di casa dopo aver tolto dal tavolo tutti i bicchieri e le posate inutili. Assieme ai dolci non si deve bere lo spumante Brut o lo champagne francese (sono piu’ indicati come aperitivo).

10.  MAI SENZA CAFFE’ SERVITO IN TAVOLA: il caffè puo’ essere servito anche a tavola perché e’ un modo per concludere il pranzo chiacchierando.

A cura di Silveria Conte

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