lavarsi le maniÈ un’operazione che facciamo quotidianamente, ma non sempre nel modo più corretto. Si tratta di lavare le mani, un gesto importante perchè previene la diffusione di germi e batteri. Durante queste vacanze natalizie, ad esempio, stringiamo molte mani, prepariamo molti piatti a base di pesce e carne, trascorriamo più tempo su aerei, treni, autobus e in stanze affollate. Tutto questo si traduce in un’esposizione maggiore a germi e batteri.

Il Canadian Center for Occupational Health and Safety ha diffuso una piccola guida ad un corretto lavaggio delle mani, sottolineando che “lavarsi le mani correttamente è il modo più efficace per prevenire la diffusione di infezioni. Potete diffondere certi germi toccando semplicemente un’altra persona, anche casualmente. Potete anche prendere germi quando toccate oggetti o superfici contaminate e poi vi toccate il viso”.

Per liberarsi di virus e batteri non basta però sciacquarsi le mani velocemente. Gli esperti consigliano di passare le mani sotto l’acqua corrente calda per qualche secondo, successivamente aggiungere il sapone e sfregare per almeno 20 secondi (o anche più a lungo) creando una schiuma. Infine, risciacquare nuovamente sotto l’acqua corrente ed asciugare le mani con un panno pulito e ben asciutto o l’aria secca.

Per insegnare ai bambini a lavarsi le mani per un tempo adeguato, si può optare per un motivetto, ad esempio Tanti auguri a te, ripetuto due volte (proprio come il Boris di Woody Allen). E poi ricordate che bisogna sempre lavarsi le mani dopo essere venuti a contatto con carne cruda, dopo aver toccato rifiuti e animali, dopo uno starnuto ed il trattamento di una ferita e dopo aver preso i mezzi pubblici. In alternativa, si può ricorrere a disinfettanti specifici che contengano almeno il 60% di alcool.

A cura di Silveria Conte

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