naufragio-concordiaHo seguito molto da vicino gli eventi della nave Concordia, una vera e propria crociera trasformata in un incubo.

Questo evento traumatico lascerà dei segni, e per alcuni saranno dei segni che comprometteranno la vita dei giorni a venire.

Tra questi alcuni svilupperanno un PTSD, disturbo post-traumatico da stress, altri non saranno più in grado forse di salire su una nave, o avranno gli incubi per mesi.

Esiste una terapia specifica per i traumi, la stessa terapia usata a New York per i sopravvissuti dell’11 settembre.

Questa terapia permette di scollare il ricordo traumatico dalla componente emotiva, in modo che quando la persona ripensa all’evento, lo percepisca distante, lontano, come se quell’evento fosse accaduto a qualcun’altro.

L’EMDR è usato fondamentalmente per accedere, neutralizzare e portare a una risoluzione adattiva i ricordi di esperienze traumatiche che stanno alla base di disturbi psicologici attuali del paziente.

L’EMDR è una tecnica meravigliosa quanto efficace, che può essere integrata in qualsiasi programma terapeutico, aumentandone la validità.

Considera tutti gli aspetti di una esperienza stressante o traumatica, sia quelli cognitivi ed emotivi che quelli comportamentali e neurofisiologici.

Questa metodologia così completa, utilizza i movimenti oculari o altre forme di stimolazione alternata destro/sinistra, per ristabilire una migliore comunicazione tra i due emisferi cerebrali e permettere così l’elaborazione del ricordo traumatico.

Questa metodologia utilizza i movimenti oculari o altre forme di stimolazione alternata destro/sinistra, per ristabilire l’equilibrio eccitatorio/inibitorio, provocando così una migliore comunicazione tra gli emisferi cerebrali. Si basa su un processo neurofisiologico naturale, legato all’elaborazione accelerata dell’informazione.

Le ricerche condotte su vittime di violenze sessuali, di incidenti, di catastrofi naturali, ecc. indicano che il metodo permette una desensibilizzazione rapida nei confronti dei ricordi traumatici e una ristrutturazione cognitiva che porta a una riduzione significativa dei sintomi del paziente (stress emotivo, pensieri invadenti, ansia, flashback, incubi).

a cura della Dott.ssa Elena Isola
Psicoterapeuta

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