terapia del doloreIl 67,3% degli italiani soffre di dolore cronico, eppure solo il 5,8% si cura nel modo giusto, ricorrendo cioè al ‘terapista del dolore’. Sono questi alcuni dati emersi dalla campagna condotta dall’Associazione ‘Vivere senza dolore’.

La sofferenza fisica colpirebbe dunque oltre 6 cittadini su 10. ”Serve piu’ informazione sulla Legge 38 che dal Marzo 2010 tutela il diritto di chi soffre di dolore cronico” propongono i medici, aiutando le persone a individuare i centri di cura specializzati.

Solo nella meta’ dei casi i malati si rivolgono a un clinico, di solito il medico di famiglia (57,9%), raramente il terapista del dolore (5,8%), e reputano non adeguati i farmaci prescritti.

“E’ emerso – spiega Marta Gentili, Presidente dell’Associazione vivere senza dolore – un mondo di dolore sommerso rispetto ai dati che avevamo fino a oggi e che parlano di un 20% di persone affette da dolore cronico, mentre noi registriamo il 67,3%. L’indagine ha evidenziato che occorrono un’idonea formazione dei clinici e una maggiore informazione dei pazienti.

L’auspicio degli specialisti riguarda l’appropriatezza delle prescrizioni. “Proprio per vigilare sulla qualita’ dell’assistenza erogata – hanno aggiunto – abbiamo istituito il Cruscotto, un software che monitora le prestazioni ospedaliere e la tipologia delle prescrizioni”. L’Associazione vivere senza dolore, inoltre, organizzera’, dal 15 febbraio al 30 giugno 2012, una nuova campagna itinerante denominata HUB2HUB, coinvolgendo circa 15 importanti centri di terapia del dolore in tutta Italia.

A cira di Silveria Conte

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