infartoDimezzato il numero di decessi per infarto in Inghilterra  negli ultimi 10 anni. Un fenomeno che non riguarda però solo la Gran Bretagna, ma che si sta allargando a macchia d’olio anche in altri Paesi, anche l’Italia.

Il dato è emerso da uno studio condotto dalla Oxford University e pubblicato sul British Medical Journal.  Sono stati analizzati i casi di oltre 800.000 uomini e donne che hanno avuto un infarto tra il 2002 e il 2010 ed è stato constatato che la mortalità è calata del 50 per cento per la fascia d’età dai 65 ai 74 anni.

Tra le cause del miglioramento la scoperta di farmaci curativi e preventivi, le campagne d’informazione, il cambiamento di alcuni stili di vita come la riduzione dei grassi animali e l’aumento di consumo di pesce e di vegetali, ma soprattutto la diminuzione del fumo di sigaretta.

La ricerca ha rivelato che nella fascia d’età più giovane non c’e stato lo stesso calo cospicuo, e a detta degli esperti la causa è la crescente obesità e l’incremento del diabete nelle persone tra i 35 e i 54 anni.

A cura di Silveria Conte

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