bambiniDi meno, ma in buona salute. Questo è il quadro dei nuovi nati secondo il ‘Libro Bianco 2011, La salute dei bambini’, realizzato da Societa’ Italiana di Pediatria (Sip), Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane dell’Universita’ Cattolica del Sacro Cuore di Roma e Societa’ Italiana Medici Manager, presentato ieri a Roma.

Negli ultimi 140 anni la natalita’ si e’ quasi dimezzata ed attualmente si assesta a 9,5 neonati ogni mille abitanti contro, ad esempio, 12,8 della Francia. In Italia non ci sono politiche per la famiglia, e diventa sempre più difficile per una giovane coppia mettere in cantiere più di un figlio, soprattutto lì dove i servizi non sono garantiti.

A dimostrazione di questo ora nascono piu’ bambini al nord, dove ci sono migliori misure di welfare (soprattutto Trento, Bolzano e Valle d’Aosta) rispetto a Molise, Sardegna e Liguria. Proprio quest’ultima regione è la più vecchia d’Italia, con il 14,6% di under 18.

Sul fronte della salute nel periodo 2003-2008 sia la mortalita’ infantile (entro i 12 mesi) sia quella neonatale (entro il primo mese) sono notevolmente diminuite, ma persistono forti differenze regionali: il primato negativo (4,82 casi per 1.000) spetta alla Calabria.

A cura di Silveria Conte

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