DNAUna variante genetica che aumenta il rischio di incorrere in un tipo comune di ictus e’ stata identificata da un team internazionale di studiosi guidati dalla St. George University. E’ la prima volta che una variante genetica viene associata con il rischio di ictus e questo apre la nuove possibilita’ per la cura di questa patologia.

Gli scienziati, in uno dei piu’ grandi studi genetici sull’ictus effettuati sino a oggi, hanno confrontato il patrimonio genetico di oltre 10.000 persone che avevano sofferto di un ictus, mettendoli in rapporto con quello di 40.000 individui sani. I ricercatori hanno cosi’ scoperto un’alterazione di un gene chiamato HDAC9, responsabile del rischio di ictus ischemico alle grandi arterie.

Comprendere questo meccanismo potrebbe portare a nuovi farmaci per trattare o prevenire lo stroke. Peter Donnelly, direttore del Wellcome Trust Centre for Human Genetics dell’Universita’ di Oxford, ha detto: “Il nostro studio mostra che i diversi sottotipi di ictus potrebbero coinvolgere meccanismi genetici molto diversi fra loro. Si tratta di acquisizioni molto affascinanti, che aprono la strada alla medicina personalizzata, dove i trattamenti possono essere adattati alle esigenze dei singoli pazienti”.

A cura di Silveria Conte

Articoli correlati:

-Ecco le cinque ‘spie’ per prevedere l’ictus


Tag:, , ,