attività fisicaI buoni propositi si fanno a 40 anni, quando si sentono vicini i primi acciacchi. Ma per conservare il fisico in buone condizioni occorre iniziare a pensarci già dai 20.

Alimentazione sana e attivita’ fisica contribuiscono a migliorare la salute del cuore e tiene lontano il rischio di malattie cardiovascolari, sempre che questi accorgimenti vengano presi fin da giovani. E nell’eta’ giovanile, infatti, che si scrivono le previsioni per l’andamento della seconda parte della vita.

E’ questa la conclusione a cui sono giunti alcuni ricercatori della Northwestern university di Chicago che hanno descritto, sulla rivista Circulation, l’esito dell’analisi di oltre 20 anni di dati contenuti nel Coronary Artery Risk Development in (Young) Adults (CARDIA) study. Il poker di fattori che si deve tenere in considerazione da ragazzi e’ un indice di massa corporea (BMI) che rientri nei normopeso (tra 18,5 e 25), niente alcol in eccesso, sigarette bandite, una dieta sana e una regolare attivita’ fisica.

Il 60% di coloro che hanno seguito tutte e cinque le raccomandazioni ha raggiunto la mezza eta’ con un basso profilo di rischio cardiovascolare. Naturalmente anche se non si e’ avuta una gioventu’ virtuosa non e’ mai troppo tardi per iniziare, dato che’organismo ha una grande capacita’ di recupero. Un esempio? Basta vedere quello che accade con il fumo, infatti gia’ un anno dopo aver smesso si vedono benefici nel sistema cardiovascolare.

A cura di Silveria Conte

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